il tributo in Piazzale Aldo Moro – Forlì24ore.it

Il Sindaco Enzo Lattuca ha deposto una corona d’alloro alla presenza degli studenti per ricordare il sacrificio dello statista e delle vittime delle stragi
La città di Cesena ha aperto le celebrazioni del Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno, internazionale e delle stragi con una cerimonia solenne in Piazzale Aldo Moro. In questa data simbolo, il sindaco Enzo Lattuca ha deposto una corona d’alloro ai piedi della targa che commemora il Presidente della Democrazia Cristiana, ucciso dalle Brigate Rosse il 9 maggio 1978 dopo cinquantacinque giorni di prigionia.
L’evento ha visto una significativa partecipazione degli studenti dei licei cittadini, in particolare del liceo scientifico Righi e del linguistico Alpi, che si sono uniti alle rappresentanze delle forze armate, delle associazioni d’arma e ad alcuni esponenti del consiglio comunale. Durante il suo intervento, il Sindaco ha sottolineato come la memoria di quella stagione di violenza politica debba servire da stimolo per una cittadinanza attiva e consapevole.
Un passaggio toccante del discorso è stato dedicato al professor Roberto Ruffilli, assassinato a Forlì nel 1988, citato come esempio estremo di una stagione di sangue che ha segnato profondamente la storia italiana tra gli anni sessanta e ottanta. Lattuca ha invitato i presenti a leggere quegli eventi non solo come fatti interni, ma come parte di un complesso equilibrio internazionale post-bellico ancora precario.
La Giornata della Memoria, istituita ufficialmente nel 2007, non è solo un atto di omaggio a chi ha perso la vita per difendere le istituzioni democratiche, ma rappresenta un impegno costante per comprendere il presente attraverso la lucidità dell’analisi storica. “Dobbiamo continuare a confrontarci con quegli anni per capire cosa accadde allora”, ha concluso il primo cittadino, ribadendo il valore della memoria come difesa della democrazia.
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