ESCLUSIVO – Allarme Pfas nei pozzi: rischio inquinamento da Base Aviano
AVIANO – Le ordinanze dei sindaci di Aviano, Fontanafredda, Porcia e Roveredo in Piano di non utilizzare l’acqua dei Pozzi delle risorgive per usi potabili e altro perché inquinate da PFAS, come accertato dall’Arpa regionale, riporta di attualità uno dei probabili fattori di inquinamento nell’uso di schiumogeni antincendio nella base aerea di Aviano.
Dagli anni Sessanta, le forze armate statunitensi utilizzano, infatti, una schiuma antincendio nota come AFFF (Aqueous Film Forming Foam, letteralmente “schiuma acquosa formante film”) per spegnere gli incendi alimentati da carburante per aerei. La schiuma è efficace: forma una pellicola sottilissima che isola il combustibile dall’ossigeno, soffocando le fiamme in pochi secondi. Per questo motivo, a partire dagli anni Settanta, il suo utilizzo era obbligatorio per regolamento militare in ogni base aerea, ogni nave della marina, ogni aeroporto civile e ogni stazione antincendio negli Stati Uniti e nelle installazioni all’estero.
Il problema è che l’AFFF contiene PFAS, sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche: una famiglia di oltre 12.000 composti chimici sintetici caratterizzati da legami carbonio-fluoro tra i più forti in chimica organica. Questa stessa proprietà che li rende eccellenti agenti antincendio li rende anche praticamente indistruttibili nell’ambiente. Non si degradano, si accumulano nel suolo, nella falda, nei fiumi, nella catena alimentare e di qui nel sangue umano.
Da qui il loro soprannome scientifico: “forever chemicals”, sostanze chimiche per sempre.
Il legame PFAS-AFFF militare è documentato fin dalla nascita del prodotto: la formula fu sviluppata congiuntamente dal Naval Research Laboratory e dalla 3M, il gigante chimico del Minnesota; il brevetto originale fu depositato nel 1963 e concesso nel 1966.
In pochi anni, milioni di litri di AFFF vennero riversati nei terreni delle basi di tutto il mondo, durante esercitazioni, emergenze reali, ma soprattutto a causa di scarichi accidentali dei sistemi automatici negli hangar.
Tuttavia un’inchiesta sui “forever chemicals” nelle basi USA, si scontra con gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) che creano un regime giurisprudenziale separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Il tutto è denunciato recentemente dal sito “Pacelink”.
Il recente caso di inquinamento nei quattro comuni, oltre alla base di Aviano, potrebbe essere stato causato anche da alcuni sversamenti in falda da una discarica, oltre dall’uso di sostanze fertilizzanti.




