Champagne, il capolavoro di Peppino di Capri: la canzone nata da un addio che è diventata l’inno di milioni di innamorati
Era la storia di un amore clandestino finito, lo struggente brindisi al dolore di un addio in cui il protagonista osserva la donna amata prepararsi a una nuova vita: eppure ‘Champagnè, la canzone che più di ogni altra è legata al nome di Peppino di Capri, si è trasformata in un inno all’amore. «Conosco persone che si sono sposate con Champagne: evidentemente non si sono mai soffermate sul testo!», aveva raccontato il cantante e pianista campano «e, altrettanto evidentemente, è una di quelle canzoni dove la musica comunica più del testo».
Champagne, uscita nel dicembre del 1973 e presentata per la prima volta a Canzonissima, è diventata un classico della musica italiana. Il brano fu composto da Mimmo Di Francia su un testo di Depsa e Sergio Iodice scritto «pensando a Charles Aznavour e a Domenico Modugno», grandi interpreti delle sofferenze per amore. Fu invece Peppino di Capri a cantarlo e a trasformare la sua melodia elegante in un inno dei piani bar, il tormentone di ogni karaoke, la colonna sonora di matrimoni e anniversari. E’ la malinconica storia di un uomo che, rimasto solo a una festa, brinda per dimenticare un amore clandestino (Con te che già eri di un altro), lo champagne come simbolo di una relazione conclusa: «Un dolce segreto per noi, un amore proibito, ormai resta solo un bicchiere e un ricordo da gettare via».
Negli anni Champagne è stata reinterpretata e tradotta in molte lingue. L’hanno eseguita artisti internazionali come Andrea Bocelli e il brasiliano Roberto Carlos. E’ finita anche nei film Dino Risi nei film Profumo di Donna con Vittorio Gassman e ne Il Commissario Lo Gatto con Lino Banfi. Nel 2015 era comparsa anche nella commedia ‘Natale col boss’, dove Peppino di Capri la reinterpretava in chiave rap nei titoli di coda insieme a Guè con il titolo ‘Fiumi di champagnè. A citarla fu anche Max Tortora in una battuta dei Cesaroni in cui alla citazione dell’attore e regista Sean Penn rispondeva con accento pugliese: «Per brinder a un ingondro». A conferma di come Champagne sia indissolubilmente legata al nome di Peppino di Capri, nel 2025 ha dato il titolo al film biografico sul cantante diretto da Cinzia TH Torrini, trasmesso in prima serata su Rai 1.
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