Lazio

elicotteri, parà e controlli a tappeto. 5 arresti e 5 denunce nel fortino dell’Eur

Un dispositivo imponente per riaffermare la presenza dello Stato in uno dei nodi più sensibili della periferia sud capitolina.

Sirene spiegate, elicotteri in sorvolo a bassa quota e pattuglie a presidio di ogni via d’accesso: è scattato all’alba di ieri un capillare servizio di controllo del territorio coordinato dalla Compagnia Carabinieri Roma E.U.R., focalizzato sull’area del Laurentino 38 e sullo snodo d’interscambio della stazione metropolitana “Laurentina”.

Un’operazione ad alto impatto pianificata secondo le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e concordata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per restituire vivibilità e sicurezza percepita ai residenti e alle migliaia di pendolari che ogni giorno attraversano il quadrante.

Per blindare la zona, l’Arma ha messo in campo una task force d’élite: accanto ai militari della linea territoriale hanno operato le squadre speciali dei paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”, le gazzelle e i motociclisti del Nucleo Radiomobile, oltre alla copertura aerea fornita dall’Elicottero del Nucleo di Roma Urbe.

Il bilancio: quasi 500 identificati e stangata al Codice della Strada

L’attività di filtraggio ha portato a numeri imponenti: 457 le persone identificate (tra cui 229 cittadini stranieri) e 380 i veicoli passati al setaccio durante i posti di blocco. Sul fronte del contrasto all’inciviltà stradale, le sanzioni staccate hanno superato quota 8.200 euro.

Il bilancio finale dell’operazione conta 5 arresti in flagranza o su provvedimento, 5 denunce in stato di libertà e 4 consumatori segnalati alla Prefettura per detenzione di modiche quantità di stupefacente.

Il pusher diciottenne e lo spaccio a domicilio

Nella rete dei controlli antidroga sono caduti due pusher. I Carabinieri della Stazione Cecchignola hanno fatto scattare le manette ai polsi di un appena diciottenne romano: all’interno della sua abitazione i militari hanno scovato ben 410 grammi di hashish pronti per la distribuzione, un bilancino di precisione e 350 euro in contanti considerati il provento della vendita.

Negli stessi minuti, i militari della Stazione Roma E.U.R. hanno bloccato in flagrante un 49enne mentre cedeva una dose di cocaina a un cliente per strada.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare altri 4 grammi di polvere bianca e 5 grammi di fumo. Per entrambi il magistrato ha disposto gli arresti domiciliari.

Caccia ai ricercati: le porte di Regina Coeli

L’intensificazione dei controlli nell’area ha permesso di individuare e catturare diversi soggetti su cui pendevano ordinanze restrittive della libertà personale:

Violazione dei domiciliari: i Carabinieri di Garbatella hanno notificato una custodia cautelare in carcere a un 51enne che aveva sistematicamente ignorato le prescrizioni della detenzione in casa, trasferendolo a Regina Coeli.

Evasione: medesima destinazione per un 56enne rintracciato dalla Stazione di Villa Bonelli in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare per evasione.

Conto con la giustizia dal 2012: ammanettato infine un 46enne romano fermato in esecuzione di un ordine di carcerazione per un furto in abitazione risalente a quattordici anni fa: dovrà scontare una pena residua di 7 mesi di reclusione.

Meno di cento grammi per il minorenne, banconote false e borseggi alla Metro

Non meno articolato il quadro emerso dal presidio fisso nell’hub della Metro B “Laurentina”.

I Carabinieri hanno denunciato a piede libero cinque persone: un 17enne di origini marocchine trovato in possesso di quasi un etto di hashish (97 grammi); una donna romana e un 70enne sorpresi con banconote contraffatte da 50 euro pronte per essere messe in circolazione; un cittadino romeno pizzicato subito dopo aver sfilato il portafogli a una passeggera e infine un cittadino camerunense bloccato per atti contrari alla pubblica decenza lungo la via pubblica.

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