Marche

è la festa del 1° Maggio. Quattro giorni pieni di iniziative a San Benedetto al quartiere Agraria

SAN BENEDETTO Quattro giorni di musica, fiere e sport: taglia il traguardo della 54ª edizione la Festa del Primo Maggio al quartiere Agraria dove si riaccendono i riflettori su uno degli appuntamenti più longevi e amati del territorio.

Da oggi al 3 maggio lo storico evento trasformerà piazza Pertini e dintorni in un grande palcoscenico a cielo aperto. Il cartellone promette un mix vincente di intrattenimento gratuito per ogni fascia d’età. Il festival aprirà ufficialmente i battenti stasera con l’attesa cerimonia del Palo del Primo Maggio, issato tradizionalmente a mezzanotte come simbolo di libertà e memoria delle lotte contadine.

Nelle quattro giornate, il cuore pulsante sarà piazza Pertini, sede del Food Truck Festival, dove le eccellenze gastronomiche locali e internazionali accompagneranno una programmazione musicale di alto profilo. Tra i momenti clou già annunciati spicca l’evento musicale di carattere internazionale con il concerto di Alborosie & Shengen Clan sabato 2 maggio: una serata interamente dedicata all’energia della musica reggae. MA ci saranno anche fiere e mostre.

Oltre alla musica live, il festival conferma la sua vocazione fieristica.

Il 1° maggio si rinnoverà la tradizionale grande fiera lungo Via Val Tiberina, mentre durante tutto il weekend saranno visitabili mostre tematiche, come il festival dei mattoncini Lego® ed esposizioni artigianali. Spazio anche allo sport con esibizioni all’aperto e attività dedicate ai più piccoli, grazie a un’area bimbi attrezzata con gonfiabili e animazione professionale. Insomma, un festival di comunità.

«Questa 54ª edizione rappresenta un traguardo di resilienza e passione – dicono gli organizzatori del Comitato Festa. Tutti gli eventi in programma sono a ingresso libero, con l’obiettivo di garantire la massima accessibilità alla cultura e al divertimento». Nato nel 1970 come celebrazione della Festa del Lavoro, il festival ha saputo evolversi decennio dopo decennio, diventando un evento multidisciplinare capace di richiamare migliaia di presenze da tutte le Marche e dall’Abruzzo.




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