due escursionisti salvati nella notte
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È ruzzolato per una ventina di metri lungo un pendio del Col Gentile, riportando un grave trauma toracico. Nonostante le ferite, un escursionista di 71 anni, residente all’estero ma di origini carniche, è riuscito a raggiungere autonomamente Casera Chiarzò. Il mancato rientro ha fatto scattare le ricerche e, dopo il ritrovamento della sua auto, le operazioni si sono concentrate nella zona al confine tra Ampezzo e Ovaro. L’uomo è stato individuato poco prima della mezzanotte da un soccorritore della Guardia di finanza. L’équipe tecnico-sanitaria è stata verricellata sul posto dall’elisoccorso regionale: il ferito è stato imbarellato, recuperato e trasportato all’ospedale di Udine.
Nelle stesse ore, sul Monte Sernio, un escursionista di 43 anni di Comacchio è stato soccorso dopo aver perso il sentiero durante la discesa. Localizzato grazie alle coordinate fornite dalla Sores, si trovava a circa 1.250 metri, su un ghiaione molto fuori traccia. Il tecnico di elisoccorso lo ha raggiunto con un verricello di trenta metri e recuperato con il triangolo di evacuazione.
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