DSGA, immissioni in ruolo 2026/27 al via: come avvengono. Prima la procedura valutativa, poi il concorso ordinario. Gli avvisi USR

Al via le immissioni in ruolo del personale da inquadrare nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione (ex DSGA) per l’anno scolastico 2026/2027.
Gli Uffici scolastici regionali stanno pubblicando gli avvisi con le indicazioni operative per le nomine e l’assegnazione delle sedi.
Il DM n. 166 del 7 agosto 2026 autorizza per i Funzionari EQ un contingente complessivo di 388 assunzioni. Il decreto è stato trasmesso agli Uffici scolastici regionali con la nota DGPER n. 20624 del 7 agosto 2026, che fornisce anche le indicazioni per lo svolgimento delle operazioni.
Quali graduatorie vengono utilizzate
Per le immissioni in ruolo si tiene conto di due procedure:
- la procedura valutativa di progressione, di cui al DD n. 1897 del 17 luglio 2024;
- il concorso ordinario, di cui al DD n. 3122 del 12 dicembre 2024.
La suddivisione dei posti tra le due procedure, indicata nell’Allegato 1 al decreto, è stata effettuata, laddove possibile, al 50% per ciascuna regione, tenendo conto delle disponibilità dopo la mobilità e del numero di aspiranti ancora presenti nelle rispettive graduatorie.
Nelle operazioni di nomina viene data priorità agli aspiranti della procedura valutativa e, a seguire, ai vincitori del concorso ordinario, nel rispetto dei contingenti assegnati.
Se gli aspiranti della procedura valutativa non sono sufficienti a coprire i posti ad essa destinati, i posti residui vengono assegnati al concorso ordinario.
Come avvengono le immissioni in ruolo
Le operazioni sono gestite dagli Uffici scolastici regionali, sulla base dei posti vacanti e del contingente autorizzato per ciascuna regione.
Gli aspiranti vengono individuati secondo l’ordine delle rispettive graduatorie e sono chiamati a esprimere, secondo le modalità stabilite dall’USR, le preferenze per la provincia e/o per la sede scolastica.
Le procedure possono svolgersi telematicamente, tramite invio di appositi modelli o con convocazione in presenza. Termini, modalità di rinuncia e conseguenze della mancata espressione delle preferenze possono variare da regione a regione.
Nell’assegnazione della sede vengono inoltre considerate, in presenza dei requisiti e della relativa documentazione, le precedenze previste dalla legge 104/1992.
Gli avvisi regionali
L’elenco degli avvisi è in aggiornamento.
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