Emergenza Etna e disagi a Fontanarossa, spunta l’ipotesi di un collegamento navale veloce tra Reggio Calabria e Catania
Si è svolto presso l’assessorato alle infrastrutture il confronto sull’emergenza Etna e sulle pesanti ricadute sul sistema aeroportuale e generale dei trasporti in Sicilia, richiesto da CGIL, CISL e UIL, FILT CGIL, FIT CISL e UIL Trasporti. All’incontro erano presenti tra gli altri AST, Protezione Civile, SAC, GESAP, TPL, Airgest ed i consorzi del Trasporto Pubblico su gomma siciliano.
“Abbiamo evidenziato che il confronto è stato sollecitato dalle organizzazioni sindacali e non è avvenuto sulla base di volontà autonoma del governo, pur riconoscendo la tempestività di riscontro alla richiesta da parte dell’assessore Aricò con una immediata convocazione», scrivono i sindacati in una nota.
La richiesta di protocolli per le emergenze negli aeroporti
“Abbiamo chiesto la definizione di protocolli condivisi per la gestione delle emergenze aeroportuali, con procedure, competenze e responsabilità chiare ed un efficace coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. È parso evidente che i protocolli d’emergenza già presenti nei singoli scali aeroportuali non riescono a far fronte alle emergenze degli ultimi anni.- spiegano – Inoltre è stata posta la necessità di fare chiarezza sul ruolo delle compagnie aeree e di ENAC nella gestione dei disagi ai passeggeri, evidenziando le criticità emerse negli aeroporti siciliani».
Un piano regionale d’emergenza per i trasporti
“L’assessore ha condiviso quindi l’esigenza di definire un piano regionale d’emergenza dei trasporti che assegni responsabilità e compiti chiari ad ogni singolo soggetto coinvolto, da attuare con immediatezza nella gestione delle emergenze.- proeguono – È stato riferito dell’impegno del Governo regionale per individuare soluzioni alternative alla mobilità su gomma, tra cui l’ipotesi di un collegamento navale veloce tra Reggio Calabria e Catania.
Circa 40 autobus aggiuntivi
La Regione sta attivando, in via esclusivamente preventiva, una dotazione di autobus circa 40 aggiuntivi per far fronte alle esigenze di mobilità».
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