Sport di bambini e ragazzi, detrazione Irpef del 19%: spesa massima di 210 euro. Requisiti e documenti

Le spese sostenute per l’attività sportiva dilettantistica di bambini e ragazzi tra 5 e 18 anni possono beneficiare di una detrazione Irpef del 19%.
A ricordarlo è FiscoOggi, che riepiloga requisiti, limiti di spesa e documentazione necessaria.
L’agevolazione riguarda anche le spese sostenute per i familiari fiscalmente a carico e il requisito dell’età è considerato rispettato anche quando ricorre soltanto per una parte dell’anno.
Quali spese si possono detrarre
La detrazione riguarda le somme versate per iscrizioni e abbonamenti ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture destinate alla pratica sportiva dilettantistica.
Il beneficio è pari al 19% su una spesa massima di 210 euro per ciascun ragazzo. Nel caso dei figli, il limite di 210 euro è riferito alla spesa complessivamente sostenuta da entrambi i genitori.
Non tutte le strutture, però, danno diritto alla detrazione. Devono essere rispettati i requisiti previsti dalla normativa: sono escluse, ad esempio, le associazioni che non rientrano tra quelle sportive dilettantistiche, le società sportive professionistiche e le associazioni non sportive che organizzano corsi di attività motoria.
Limiti legati al reddito
Per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75mila euro, dall’anno d’imposta 2025 opera anche il limite complessivo alle detrazioni, determinato in base al reddito e al numero dei figli a carico.
Resta inoltre la riduzione prevista per i redditi più elevati: la detrazione spetta integralmente fino a 120mila euro di reddito complessivo, per poi diminuire progressivamente fino ad azzerarsi a 240mila euro.
Nel modello 730/2026 le spese devono essere indicate nei righi E8-E10 con il codice 16; nel modello Redditi Persone fisiche 2026 vanno riportate nei righi RP8-RP13, sempre con il codice 16.
Quali documenti conservare
Il pagamento deve essere effettuato con strumenti tracciabili e documentato tramite bollettino bancario o postale, fattura, ricevuta o quietanza.
La documentazione deve consentire di individuare:
- il soggetto che ha ricevuto il pagamento;
- la causale, ad esempio iscrizione o abbonamento;
- l’attività sportiva praticata;
- l’importo versato;
- i dati anagrafici del ragazzo;
- il codice fiscale di chi ha effettuato il pagamento.
Anche quando l’attività viene organizzata attraverso convenzioni con i Comuni, la ricevuta deve contenere tutti gli elementi necessari a identificare spesa, attività svolta e beneficiario.
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