dopo quattro giorni l’incendio è spento, ma riprende grazie a vento forte e siccità
L’incendio sembrava essere stato domato, ma dopo quattro giorni è ripartito. Sono iniziate dopo le 10 del mattino le operazioni di lancio d’acqua sul bosco di Alberona, sui Monti Dauni in provincia di Foggia, dove è ripreso dalla notte un incendio divampato quattro giorni fa che era stato domato ieri mattina. Nel corso della notte, a quanto si apprende, le fiamme, alimentate dal forte vento, e dalla siccità che dura da settimane, hanno interessato un’ampia zona boschiva. Sul posto sta operando un elicottero, oltre a mezzi da terra come vigili del fuoco, personale Arif e volontari della protezione civile. È stata montata dai vigili del fuoco anche una vasca con oltre settemila litri di acqua nei pressi del campo sportivo comunale.
“Le nostre abitazioni sono state invase dal fumo, raccontano all’Ansa alcuni residenti. “Nessun pericolo per le abitazioni. Solo tanto fumo verso l’abitato”, fanno sapere dai vigili del fuoco. Interventi da parte del vigili del fuoco sono in corso anche in altre zone della provincia. Il bosco è intorno ai mille metri di altezza: le fiamme sono iniziate quattro giorni fa e nella serata di ieri, dopo essere stato spento in mattinata, è ripreso. “Siamo preoccupati – dicono i residenti del borgo abitato da poco più di 800 persone – L’aria è totalmente irrespirabile. Non riusciamo nemmeno a stare nelle case. Non capiamo perchè ancora non arrivi un mezzo aereo. Se continua così saremo costretti ad allontanarci dalle abitazioni”.
Dai vigili del fuoco fanno comunque sapere che “non c’è alcun pericolo ma solo fumo verso l’abitato”. Intanto diversi gli incendi in tutta la provincia. Tra Vieste e Peschici durante la notte le fiamme hanno interessato un’area boschiva. Così come a Sant’Agata di Puglia un incendio sta interessando una parte boscata e a Monte Sant’Angelo si registra la ripresa di alcuni focolai dei giorni scorsi per cui si sta procedendo alla bonifica.




