ecco cosa si sa del femminicidio a San Giovanni al Natisone

Le urla provenienti dall’abitazione, poi la chiamata al 112 da parte dei vicini e l’arrivo dei soccorsi. Sono questi i primi elementi che emergono sul femminicidio avvenuto nel pomeriggio di ieri sabato 29 agosto 2026, a San Giovanni al Natisone, dove una donna di nazionalità cinese è stata uccisa nella propria abitazione. Il marito è stato immediatamente fermato dai carabinieri. Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe stata colpita con un’arma da taglio alla gola. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni residenti, preoccupati dopo aver sentito le grida provenire dall’appartamento. . Sul posto è stato inviato anche l’elisoccorso, ma all’arrivo dei sanitari per la donna non c’era ormai più nulla da fare. Il personale medico ha potuto solamente constatarne il decesso.
Il marito trovato ancora nell’abitazione
Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, il marito della vittima si trovava ancora all’interno dell’appartamento ed è stato fermato. I carabinieri hanno quindi isolato l’area e avviato gli accertamenti tecnico-scientifici necessari a ricostruire quanto accaduto. Tra gli elementi sui quali si concentrano gli approfondimenti ci sono anche i presunti precedenti episodi di violenza all’interno della famiglia. Secondo quanto riferito da alcuni residenti, infatti, in passato si sarebbero già verificate situazioni che avevano richiesto delle segnalazioni. Sembra che la coppia, si fosse riavvicinata dopo un periodo di separazione. Le indagini dovranno ora chiarire la dinamica e il contesto in cui è maturata l’aggressione.
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