Trentino Alto Adige/Suedtirol

Dalla banca agli shooting: «Ritorna il fascino dell’età»


BOLZANO. Se i settanta sono i nuovi cinquanta, i cinquanta che cosa potrebbero essere? Lo sdoganamento degli “agè” (al maschile), che una volta si chiamavano più propriamente anziani o maturi, parte da qui. Dall’età che è a geometria variabile e dal capello che accetta il grigio. «Ma anche il bianco» dice Manfred Seeber. Che di queste cose ne sa. Un consiglio? «Amici uomini, non tingetevi i capelli. State meglio con i vostri. Così come sono. E pure con qualche ruga…».

Ne sa perché col suo grigio, sale & pepe o bianco candido ci lavora. Anzi: ci sono sempre più clienti che sono alla ricerca non solo di modelle ma anche di modelli e, questi ultimi, meglio se “vissuti”. Tant’è che, più che di figure femminili con qualche anno in più, il mercato è alla ricerca di uomini anche con qualche decennio in più.

«È la mia, la nostra fortuna», dice questo altoatesino che nelle ore canoniche fa il funzionario di banca e in quelle meno fa shooting, campagne di immagine, indossa abiti ma, ultimamente, si fa anche ritrarre in alberghi di lusso e in mezzo ad impianti da sci, spinti da agenzie che sono alla costante ricerca di clientela sempre più disposta a spendere. Se ne sta a Valdaora, cioè a casa quando e quanto può, poi al lavoro a Brunico in banca. Ma anche a Bolzano, a Milano, oltre Brennero. Insomma, dove lo scatto chiama.

Cos’è questa storia del grigio che attira?

È che si cerca anche l’uomo che mostra di aver vissuto e non solo il modello giovanissimo col quale solo una ristretta fascia è in grado di riconoscersi.

Perché questa predilezione del mercato?

Case di moda, prodotti importanti, alberghi altrettanto sanno che la clientela che è in grado di spendere per quella giacca in puro lino o che può andare in quell’hotel a cinque stelle non ha 18 anni. E probabilmente neanche trenta.

Per cui?

Il compratore o il cliente che ha un portafoglio adeguato al prodotto ha, statisticamente, dai cinquanta ai sessant’anni. Anche più. È importante, sul piano del marketing, che quella persona si riconosca in quella rivista o nel depliant pubblicitario che diffonde quella località.

A un uomo si può chiedere: quanti anni ha?

Adesso 56. E ho anche due figli.

Ha iniziato prima no?

Il lancio è stato con Luis Trenker e la sua linea di abbigliamento. In quegli anni aveva rotto uno schema.

Sarebbe?

Nei primi Novanta l’idea è stata di far diventare glamour un certo modo di vestire tradizionale, tipo giacche tirolesi e cose simili. Poi, ha ampliato il raggio dell’estetica ma il mio lavoro di indossatore, come si diceva una volta, è iniziato lì ed è partito con lui.

Poi?

Sono seguiti periodi di stasi. Certo, continuavo a fare il mio lavoro di funzionario di banca, ma si era un po’ raffreddato quell’altro. Infine, si è aperto un nuovo mercato. Sarà per una nuova percezione della vecchiaia, in un mondo che non vuole mai invecchiare e restare sempre giovane ma penso anche per intercettare un nuovo tipo di clientela.

Che sarebbe?

Quella over 50. Che, dati alla mano, è la principale fonte di introiti per certi prodotti di qualità, sia abiti che location.

Ha mai avuto imbarazzi?

Beh, no direi. Sono sempre vestito. Il più delle volte, anzi, in tenuta sportiva o da sci dunque copertissimo. Ma adesso che ci penso…

Adesso che ci pensa?

Fare foto con modelle che di solito, anzi sempre, sono molto più giovani di me. Per lo più giovanissime. Ecco, da un po’ direi che non mi trovo a mio agio. Certo, io debbo fare la parte non del papà ma dell’uomo che si veste bene, ha classe, accompagna queste ragazze con brio. Ma, ecco, starei meglio con una modella della mia età. O qualcosa meno ma non troppo.

A casa che dicono?

I figli niente, la mia compagna è dell’ambiente. Lavora nella moda anche lei in qualche modo.

È gelosa?

Mah, spero di no. O di sì…

La riconoscono in giro, per strada?

Ogni tanto sì. Qualcuno mi dice: ah sei tu? Oppure è lei che ho visto in vetrina o sul depliant turistico? Io dico sì e la si chiude così.

Andrà avanti molto ancora a fare il modello?

Se sono arrivato a più di 56 anni col capello grigio non ho più paura di nulla. Ma magari mi fermo.

P.CA.


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