Puglia

Da Putignano a Valencia, la pizza più buona di Spagna è pugliese

Sono pugliesi, esattamente di Putignano, i numeri uno della pizza spagnola. Grandissimo successo per i fratelli Ivano e Fabio Romanazzi, proprietari del ristorante Harinella a Valencia, che si sono aggiudicati il premio ‘Miglior pizza di Spagna 2025’. “Per noi è un grande onore e un momento di profonda gratitudine ricevere questo prestigioso premio che ci riempie di orgoglio e ci motiva a continuare a lavorare con passione, disciplina e creatività – si legge in una nota social del ristorante – Questo premio è il risultato di uno sforzo collettivo. Ringraziamo la nostra squadra la cui dedizione e impegno sono stati fondamentali in ogni passo di questo percorso. Ai nostri clienti, amici, famigliari, senza il loro sostegno questo risultato non sarebbe stato possibile”.

Erano 141 i partecipanti, ma una sola la regina: la pizza Kaori Chan, un mix perfetto tra sapori mediterranei e levantini, un ponte tra Occidente e Oriente nato dopo un viaggio in Giappone per conoscere la famiglia di Kaori, compagna di Ivano, da cui deriva il nome della pizza. La Kaori Chan, base bianca con mozzarella Fiordilatte 100% latte italiano, coniuga il gusto del Bonito del Norte – tonno pregiato spagnolo in olio d’oliva – ad una seconda variante di tonno, di origine giapponese – secca e affumicata – il Katsuobushi, cipolla in agrodolce, riduzione di salsa ponzu e appio fresco.

La storia di Ivano e Fabio inizia quando lasciano l’Italia per acquistare un vecchio locale, in Spagna, e trasformarlo in un ristorante che sprigionasse sapori pugliesi e portasse in tavola quei prodotti che da quattro generazioni la famiglia Romanazzi produce con immenso amore. “Mi trasferisco in Spagna nel 2015, per avventura – racconta Ivano – Studio diritto d’impresa all’Università di Bari, vado poi in Erasmus in Polonia dove conosco tanti spagnoli. Li rincontro al termine del percorso, a Valencia. In estate torno lì, per tre mesi, e imparo la lingua. Inizio a lavorare in ristoranti di paella e hotel valenciani. Cinque anni dopo, si trasferisce anche mio fratello e, dopo varie esperienze, decidiamo di mettere su una nostra attività”.

Entrambi partono con nulla tra le mani, se non farina e un sogno grande. Tanti sacrifici fino all’acquisizione ultima dell’immobile usurato dal tempo: al suo interno solo luci pessime, pareti pallide e tavoli di oltre quarant’anni. Di là è partita la sfida della vita per Ivano e Fabio: gli ambienti angusti hanno preso pian piano forma, i pizzaioli portato la propria esperienza e così, mattoncino dopo mattoncino, è nato un piccolo ristorante. Harinella.

Un locale molto accogliente a due passi dal centro di Valencia, che offre una vera e propria esperienza immersiva in gusti e colori di Puglia. Harinella, infatti, è ispirato proprio a farinella, la tipica farina di ceci e orzo tostato putignanese, come anche alla maschera tradizionale della città impressa nel logo per omaggiare il carnevale più antico d’Europa. “Abbiamo voluto portare con noi, in Spagna, l’amore per Putignano. Anche i sapori nostrani, ricordare le ricette della nonna con sughi e braciole, orecchiette e soprattutto la pizza. Non la napoletana ma quella nostra con i migliori ingredienti pugliesi che giornalmente ci arrivano: mozzarella Deliziosa di Noci, capocollo di Martina, pomodori del Salento o di Foggia. Il premio? Non ce lo aspettavamo. Personalmente, non dormo da tre giorni”.

Un premio – quello di ‘Miglior pizza di Spagna 2025’ – che certo non arriva per caso ma è frutto di una serie di ingredienti che vanno ben oltre i prodotti utilizzati per condire le sole pietanze fumanti che escono dalla cucina di Harinella. È questo un riconoscimento che avvalora impegno professionale e vocazione dei fratelli Romanazzi: non un traguardo ma un punto di partenza per fare ancora meglio. Per continuare a sfornare le migliori pizze di Spagna. E chissà, del mondo.




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