Crotone, rissa con coltelli sul lungomare: scattano due Daspo urbani per due anni
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Per i prossimi due anni non potranno mettere piede sul lungomare di Crotone né frequentare i locali pubblici presenti nella zona. È il provvedimento adottato dal Questore di Crotone nei confronti di due giovani cittadini afghani, di 25 e 26 anni, coinvolti nei giorni scorsi in una violenta rissa avvenuta in una delle aree più frequentate della città durante la stagione estiva.
I due uomini, regolarmente presenti sul territorio nazionale e domiciliati nel capoluogo per motivi di lavoro, sono destinatari del Divieto di Accesso al Centro Urbano (Dacur), misura di prevenzione che impedisce loro di accedere alle vie del lungomare cittadino e agli esercizi commerciali della zona.
La rissa davanti a uno stabilimento balneare
L’episodio si è verificato nei pressi di uno stabilimento balneare del lungomare crotonese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra i due sarebbe scoppiata una violenta colluttazione nel corso della quale sono stati utilizzati strumenti da punta o da taglio.
Entrambi hanno riportato diverse ferite ed escoriazioni al volto e agli arti superiori. Uno dei due è stato giudicato guaribile in trenta giorni, mentre per l’altro la prognosi è stata di quindici giorni.
Determinante è stato l’intervento di un agente della Polizia di Stato libero dal servizio che, con l’aiuto di alcuni connazionali dei due uomini e successivamente delle Volanti della Questura, è riuscito a evitare che la situazione degenerasse ulteriormente.
L’arresto e il provvedimento del Questore
Gli accertamenti svolti dagli agenti, attraverso l’ascolto dei testimoni e la ricostruzione della dinamica dei fatti, hanno portato all’arresto in flagranza di reato di entrambi i soggetti. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.
Alla luce della gravità dell’episodio e del luogo in cui si è verificato, il Questore di Crotone, Renato Panvino, ha disposto nei loro confronti il Dacur della durata di due anni.
Quattro Avvisi Orali e quasi 500 persone identificate
Nell’ambito delle attività di prevenzione messe in campo dalla Questura sono stati inoltre emessi quattro Avvisi Orali nei confronti di altrettante persone ritenute socialmente pericolose sulla base dei precedenti penali e di polizia.
Tra i destinatari figurano soggetti già condannati per truffe online e persone con precedenti per reati che spaziano dalla resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale ai maltrattamenti in famiglia, fino alle violazioni della normativa sugli stupefacenti.
Le misure si inseriscono nel più ampio piano predisposto dalla Questura per rafforzare la sicurezza sul territorio provinciale, con particolare attenzione ai luoghi maggiormente frequentati durante il periodo estivo.
Controlli rafforzati sul litorale
Nel corso dei servizi di controllo del territorio svolti nella stessa giornata, le pattuglie della Polizia di Stato impegnate sul lungomare di Crotone, sul litorale di Cirò Marina e a Le Castella hanno identificato complessivamente 498 persone e sottoposto a controllo 222 veicoli, effettuando inoltre verifiche nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.
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