cos’ha fatto in un anno la polizia a Udine e provincia

Droga, qualche arma da fuoco, molti coltelli; numerosi siti pedopornografici bloccati e diversi locali chiusi. Con San Silvestro si chiude anche il 2025 delle forze dell’ordine ed è giunto il momento di tirare le fila dei numeri delle diverse branche della polizia, rilasciati oggi dalla questura.
Controlli
Si comincia da una serrata attività di controlli – 54, nel corso dell’anno, nei diversi esercizi commerciali –, specialmente durante le cosiddette operazioni “ad alto impatto”. Gli agenti hanno chiesto i documenti di auto e persone, specialmente i frequentatori abituali di attività sospette. Il questore ha chiuso tre di queste ultime applicando l’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza: sono il Kikò cafè, il Dama bianca e lo Spuntino di campagna, a Premariacco, e tutti e tre hanno riaperto dopo aver scontato la sospensione. Sempre in quest’ambito, sono finite denunciate due persone ed emesse 16 multe per diversi illeciti amministrativi.
Espulsioni e immigrazione
Ci sono anche i fermati del 14 ottobre, giorno degli scontri con le forze dell’ordine in piazza Primo maggio, nei fogli di via dalla città indirizzati quest’anno. Alcuni dei destinatari, tra cui studenti, professionisti e insegnanti, in quell’occasione hanno annunciato che avrebbero presentato ricorso in tribunale, in quanto “erano stati presi dalla polizia mentre tornavano verso le loro auto”.
Tutte le ombre del 14 ottobre
Insieme a questi provvedimenti anche quelli di natura amministrativa: 48 Daspo sportivi e 32 Dacur urbani, ma anche 87 rimpatri per foglio di via obbligatorio. Sul fronte immigrazione, invece, nel 2025 gli agenti di polizia hanno espulso dal territorio provinciale 147 persone straniere, mentre 43 sono state inviate ai centri per il rimpatrio, dove alcune sono ancora in detenzione in attesa di essere rimandate nei rispettivi paesi d’origine.
Arresti e denunce
Gli arresti totali sono 205, previsti ad esempio in caso di flagranza di reato, mentre 1156 persone sono state denunciate in libertà. Per fare una media, significa che in provincia una persona viene arrestata ogni 43 ore, mentre scatta una denuncia ogni otto. Tra questi, alcuni sono minori: in un anno ne sono finiti arrestati 14 e denunciati 133. Come nota innovativa, invece, 49 persone sono state ammonite per stalking o grazie al protocollo “codice rosso”, in risposta a situazioni di violenza sulle donne. Si è rivelato un successo anche il collegamento diretto tra pronto soccorso e sala operativa della questura, che ha permesso che l’equipaggio delle volanti intervenisse rapidamente subito dopo tre aggressioni ai danni del personale sanitario.
Droga
Ancora più sentiti, sono da considerare anche i risultati sul fronte droga. I sequestri di un anno ammontano a 5403 grammi di cocaina, 129 di eroina e 215 di sostanze sintetiche. Ma il primato assoluto va ai cannabinoidi: hashish e marijuana, insieme, hanno totalizzato 55 chili e 709 grammi, portando la quantità complessiva rinvenuta nei sequestri a circa 61 chili e mezzo. Di questi, però, va specificato che poco più di tre sono relativi a cannabis light, senza contenuto di Thc, il cui commercio è stato messo fuorilegge dalla nuova normativa. I controlli nei negozi di sette titolari solo dieci giorni fa.
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