Comunali 2027, Dipiazza: “Vinceremo anche questa volta”
8 ottobre 2026 – ore 18:30 – “Non ha importanza chi sarà il sindaco, l’importante è che il centrodestra continui a governare come abbiamo fatto noi in questi anni”. Lo ha dichiarato questa mattina il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, durante la conferenza stampa convocata dalle segreterie dei partiti del centrodestra triestino nella Sala Giunta del Comune di Trieste. Al centro dell’incontro, le prossime iniziative della coalizione in vista delle elezioni comunali del 2027.
Accanto al sindaco Roberto Dipiazza sono intervenuti Mirko Martini di Noi Moderati, Pamela Rabaccio, segretaria provinciale della Lega, Alberto Polacco di Forza Italia, Roberto Cason di Civica Idea Giuliana e Claudio Giacomelli di Fratelli d’Italia. Durante la conferenza, gli esponenti della maggioranza hanno illustrato le premesse di un programma politico basato sull’unità della coalizione e sulla continuità del lavoro svolto dalle amministrazioni guidate da Roberto Dipiazza.
Un percorso che prevede per il 27 novembre un primo momento di confronto pubblico, durante il quale i partiti della maggioranza si riuniranno per ripercorrere i risultati raggiunti negli ultimi anni e iniziare a delineare le proposte per il futuro della città. Resta invece aperta la questione del prossimo candidato sindaco, per la quale sarà necessario un confronto approfondito tra le diverse forze politiche.
Dipiazza: “Abbiamo sempre vinto, vinceremo anche questa volta”
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Roberto Dipiazza, che ha ringraziato i rappresentanti delle forze politiche per la collaborazione maturata nel corso dei suoi mandati. Nel suo intervento, Dipiazza ha innanzitutto ripercorso il lavoro svolto negli anni, soffermandosi anche sui progetti attualmente in corso. Il sindaco ha inoltre annunciato l’intenzione di illustrare pubblicamente i risultati raggiunti in quasi trent’anni di amministrazione, sottolineando il ruolo del sostegno ricevuto dai partiti della coalizione. In vista delle prossime elezioni, ha quindi ribadito la volontà di proseguire il percorso politico e amministrativo intrapreso, esprimendo fiducia sull’esito della competizione elettorale: “Ho fatto cinque mandati, abbiamo sempre vinto, vinceremo anche questa volta”.
Una coalizione unita, tra continuità amministrativa e nuove proposte
Il tema dell’unità della coalizione è stato ripreso da Mirko Martini, rappresentante di Noi Moderati, che ha ribadito la volontà di contribuire attivamente al futuro del centrodestra triestino. Secondo Martini, la coalizione condivide valori e obiettivi che vanno oltre le identità dei singoli partiti, senza aver bisogno di individuare e schierarsi contro un avversario comune per mantenere la propria compattezza. Un concetto richiamato anche da Pamela Rabaccio, segretaria provinciale della Lega, che ha sottolineato come il centrodestra non debba essere considerato soltanto una coalizione, ma “una squadra” impegnata a “portare avanti lo sviluppo di Trieste per il futuro e per i giovani”.
Alberto Polacco, esponente di Forza Italia, ha invece richiamato le origini del centrodestra italiano, risalenti al 1994 e all’iniziativa politica di Silvio Berlusconi, per evidenziare la continuità di un progetto che oggi si prepara a una nuova sfida elettorale. Polacco ha inoltre contestato le critiche provenienti dal centrosinistra sulla gestione della città, sostenendo che Trieste non sia una realtà “in declino”, ma una città che ha attraversato cambiamenti significativi in termini di presenze, attrattività economica e ruolo internazionale. Risultati che, a suo giudizio, sono legati anche al lavoro svolto dalle amministrazioni Dipiazza. La presenza congiunta dei rappresentanti dei partiti, ha precisato, non vuole essere un’iniziativa di immagine, ma il segnale della volontà di costruire un percorso condiviso, senza interrompere il lavoro amministrativo ancora da portare a termine.
Sulla stessa linea Roberto Cason, rappresentante di Civica Idea Giuliana, che ha ricordato l’attività del movimento civico sul territorio e la collaborazione con le altre forze del centrodestra. Cason ha sottolineato i cambiamenti vissuti da Trieste negli ultimi venticinque anni, durante i quali la città è stata amministrata prevalentemente dal centrodestra, fatta eccezione per una parentesi di cinque anni. L’obiettivo, ha spiegato, è contribuire alla conclusione dell’attuale mandato e proseguire il lavoro comune in vista delle elezioni.
Il 27 novembre il primo incontro pubblico
A illustrare più nel dettaglio il percorso politico è stato Claudio Giacomelli, segretario comunale di Fratelli d’Italia, che ha ribadito la compattezza della coalizione. Nel corso degli anni, ha osservato, non sono mancati confronti anche accesi su singole questioni amministrative, senza tuttavia compromettere la condivisione dei principi e della visione generale della città all’interno della coalizione.
Venerdì 27 novembre segnerà dunque l’inizio di una serie di appuntamenti pubblici che accompagneranno il centrodestra verso le elezioni comunali. Il primo incontro dovrebbe svolgersi nel tardo pomeriggio alla Stazione Marittima, con la partecipazione dei rappresentanti dei partiti, dei sostenitori e dei cittadini interessati. Durante l’iniziativa saranno ripercorsi i principali interventi realizzati negli anni e verranno introdotte le prime riflessioni sul futuro di Trieste. Il programma prevede poi ulteriori momenti di confronto, fino a una grande manifestazione conclusiva che riunirà le diverse componenti del centrodestra. La presenza di eventuali ospiti politici nazionali è ancora in fase di valutazione.
Candidato sindaco ancora da definire
Se il percorso verso le elezioni è stato avviato, non è ancora stato individuato il candidato sindaco che rappresenterà il centrodestra nel 2027. Le elezioni comunali sono attese tra maggio e giugno 2027, anche se la data ufficiale non è ancora stata stabilita. Per il momento, però, la coalizione intende evitare che la discussione sui nomi prevalga sul lavoro amministrativo: la priorità dichiarata rimane infatti quella di portare a termine l’attuale mandato, proseguendo i progetti già avviati e preparando contemporaneamente il programma per la prossima legislatura.
Turismo, sicurezza ed economia tra i temi del confronto elettorale
La prossima campagna elettorale dovrà confrontarsi anche con i cambiamenti che hanno interessato Trieste negli ultimi anni. Tra i temi emersi durante l’incontro figura, ad esempio, il crescente peso del turismo nell’economia cittadina, anche alla luce del dibattito sulla tassa di soggiorno. È stato chiarito che l’obiettivo non è trasformare Trieste in una città esclusivamente turistica, ma considerare il turismo come uno dei diversi fattori di sviluppo del capoluogo, da affiancare alle altre attività economiche.
Il confronto politico con il centrosinistra si concentrerà inoltre su questioni come sicurezza, opere pubbliche ed economia. Giacomelli ha espresso una valutazione critica sull’evoluzione delle forze di opposizione, sostenendo che la loro proposta politica si stia progressivamente spostando dal “centrosinistra” ad un “sinistra-centro”. La coalizione ha infine espresso l’auspicio che la campagna elettorale si sviluppi attraverso un confronto propositivo sui programmi e sulle prospettive della città, con la volontà di incentivare la partecipazione dei cittadini al voto.
Articolo di Benedetta Marchetti




