Informazione Campania – NAPOLI -SMART AMBULANCE E LA NUOVA MEDICINA DI EMERGENZA . L’AMBULANZA DIVENTA IL PRIMO REPARTO MOBILE

Video, ECG e parametri vitali viaggiano in tempo reale verso gli specialisti: ogni minuto guadagnato può fare la differenza tra la vita e la morte.
L’ambulanza non è più soltanto un mezzo di soccorso. Con il progetto Smart Ambulance, grazie alla connettività ultraveloce e alla bassissima latenza della rete 5G di TIM, diventa il primo reparto mobile dell’ospedale che porta le competenze degli specialisti direttamente sul luogo dell’emergenza.
Se ne è parlato questa mattina all’Unione Industriali di Napoli durante la conferenza stampa di presentazione del progetto a cura di Bourelly Group in partnership con CoRiTeL– Consorzio di Ricerca sulle Telecomunicazioni, TIM Enterprise e con il patrocinio dell’Unione Industriali Napoli.
Erano presenti Vittorio Genna Presidente Unione Industriali Napoli, Guido Bourelly Amministratore Unico Bourelly Health Service, Nicolino Esposito Direttore Scientifico Bourelly Health Service, Alessandro Pane Presidente CoRiTeL, Francesco D’Angelo SVP Central & Local Government Market TIM Enterprise.
L’appuntamento si è aperto con i saluti di Vittorio Genna, Presidente Unione Industriali Napoli; subito dopo ha preso la parola Guido Bourelly, Amministratore Unico Bourelly Health Service che ha spiegato il funzionamento della Smart Ambulance: “Il progetto “Smart Ambulance” punta a sviluppare un ecosistema sanitario digitale, nel quale ambulanza, centrale operativa, medico, ospedale e territorio siano costantemente collegati. Attraverso sistemi di connettività ad alte prestazioni, è possibile trasmettere in tempo reale dati e informazioni cliniche quali ECG, parametri vitali, immagini diagnostiche, monitoraggio multiparametrico e flussi video ad alta definizione. In questa prospettiva il mezzo di soccorso diventa un vero punto sanitario mobile della rete territoriale. La prospettiva industriale è quella di integrare competenze sanitarie e tecnologiche italiane con grandi operatori delle telecomunicazioni e dell’innovazione, sviluppando un modello esportabile anche sui mercati internazionali. Con Smart Ambulance si ha una chiara evidenza dell’importanza di fare sistema. L’integrazione tra conoscenza operativa di un’impresa del territorio, ricerca applicata di un consorzio e potenza infrastrutturale di grandi partner tecnologici, promossa con un impegno puntuale dell’Unione Industriali Napoli, è il presupposto per la nascita di piattaforme tecnologiche complesse e competitive”.
Nell’emergenza sanitaria il tempo è spesso il fattore decisivo, come ha affermato il Dott. Nicolino Esposito, Direttore Scientifico Bourelly Health Service: “In Italia si calcolano circa 18,27 milioni di accessi ai Pronto Soccorso ogni anno, di cui il 68% sono codici bianchi e verdi. La spesa totale per il Pronto Soccorso è stimata in circa € 3,5 miliardi di euro e il costo medio per accesso è di circa 192 euro con un’attesa media per ricovero di circa 31 ore (1)”. Inoltre, ha aggiunto Esposito, “Dal XIV Congresso Nazionale Simeu(2) di Napoli emerge che 9 strutture di Pronto Soccorso su 10 oggi risultano sottorganico. Solo l’11% infatti dichiara di avere personale adeguato; l’89% deve ricorrere a soluzioni tampone per coprire i turni, tra medici gettonisti, prestazioni aggiuntive e contratti libero-professionali”.
La tecnologia nel dettaglio
L’elevata tecnologia quindi consente di abbattere i tempi e di effettuare:
· Teleconsulto in tempo reale: comunicazione video Full HD tra l’équipe a bordo e il medico da remoto, con telecamera interna e bodycam per una vista ravvicinata della scena.
· Diagnosi che parte prima dell’arrivo in ospedale: ECG, parametri vitali e biomarkers rilevati a bordo, come la troponina, sono visibili subito agli specialisti, con il supporto di analisi in corso, come lo screening neurologico FAST per l’ictus e l’eco fast bed side per la valutazione rapida del cuore, polmoni e organi addominali.
· Cartella clinica integrata (FSE): le informazioni del paziente, dove disponibili, sono consultabili nello stesso ambiente digitale dei dati raccolti durante l’intervento.
· Assistente AI a supporto del medico: un avatar basato su intelligenza artificiale aiuta a consultare i dati, sintetizzare il contesto e predisporre il report, sempre sotto il controllo del professionista sanitario.
· Report e passaggio di consegne: al termine dell’intervento il sistema produce una sintesi che il medico può rivedere e correggere prima dell’archiviazione, garantendo continuità informativa tra ambulanza e ospedale.
“Il progetto Smart Ambulance – ha dichiarato Alessandro Pane, Presidente CoRiTel – nasce in ambito CoRiTel, un ecosistema di open innovation che promuove la collaborazione tra mondo industriale e accademico, coinvolgendo importanti realtà del settore delle telecomunicazioni e della sanità digitale, quali Ericsson e Medinet, insieme a due prestigiose istituzioni accademiche, l’Università di Salerno e il Politecnico di Milano. Questo modello di cooperazione rappresenta un esempio concreto di trasferimento tecnologico, in cui competenze scientifiche, ricerca applicata e know-how industriale convergono per trasformare l’innovazione in soluzioni ad alto impatto per la società. La soluzione Smart Ambulance integra tecnologie di Intelligenza Artificiale, Machine Learning e connettività 5G. Riteniamo che questo approccio innovativo possa contribuire in modo significativo al miglioramento della qualità e dell’efficienza dei servizi sanitari, dimostrando come l’open innovation e il trasferimento tecnologico possano accelerare l’adozione di tecnologie avanzate e generare benefici concreti per il sistema sanitario e per i cittadini.”
“Il progetto Smart Ambulance trasforma l’ambulanza in un nodo intelligente del sistema sanitario, capace di trasmettere dati, attivare competenze specialistiche già durante il soccorso e anticipare la presa in carico del paziente” – ha concluso Francesco D’Angelo, SVP of Central & Local Government Market di TIM Enterprise. Grazie alla rete 5G, edge, cloud e intelligenza artificiale, il mezzo sarà in grado di collegare in tempo reale la centrale operativa, specialisti e ospedale. Governo dei dati, continuità del servizio e sovranità digitale assicurano affidabilità e controllo, rendendo il soccorso più rapido, a supporto del sistema sanitario. Un modello che apre la strada a ‘digital twin’ applicati ai servizi sanitari che integra paziente, mezzo, centrale, strutture e dati lungo l’intero percorso di cura. Nell’emergenza, il valore dell’innovazione si misura nel tempo guadagnato: quello che, in alcuni casi, può fare la differenza”.
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