Friuli Venezia Giulia

Concerto annullato alla Birreria Bernotti, chiarito il caso Ztl

“Abbiamo annullato il concerto perché l’autorizzazione non è arrivata in tempo”. Il j’accuse è di Alessia Miconi, responsabile della Birreria Bernotti, che sui social ha attaccato le presunte lungaggini del Comune per permettere ai musicisti di entrare in auto nella Ztl e scaricare i propri strumenti. Il locale, infatti, si trova al 25 di via Stringher e propone spesso esibizioni dal vivo e spettacoli di stand-up comedy. Dal 14 luglio a oggi, tuttavia, quando sono ufficialmente entrate in vigore le sanzioni per chi entra nella zona a traffico limitato, la Birreria Bernotti non aveva ancora ospitato eventi live. Una situazione “nuova”, che secondo i responsabili del locale, ha reso difficile organizzare il concerto in programma venerdì 9 ottobre.

“Il Comune può accettare la richiesta anche 30 giorni dopo”

“Quando una band viene a suonare da Bernotti — ha detto Miconi in un video sui social che ha già raccolto decine di commenti — deve portarsi tutti i suoi strumenti. Ma come li porta se non si può arrivare con la macchina? Come dovresti fare? Parcheggi al Magrini o da qualche altra parte, e ti porti la cassa, il rullante, l’amplificatore, le pedaliere, e via dicendo, a mano? Ma soprattutto, in quanti viaggi? La band, per arrivare qui quei 10 minuti che servono per scaricare e ricaricare gli strumenti una volta finito il concerto, deve fare una richiesta al Comune almeno 3 giorni prima della data prevista. Il problema, però, è che il Comune può accettare la tua richiesta anche 30 giorni dopo che hai inviato la domanda. E il senso qual è? Oggi è giovedì e la band non ha ancora ricevuto l’autorizzazione, quindi siamo costretti ad annullare il concerto di domani per evitare multe. Un po’ mi manca Milano — ha aggiunto la responsabile del locale — perché anche se la mia macchina non poteva entrare nell’‘esclusiva’ e ‘riservata’ Zona C, andavo sul sito del Comune, schiacciavo ‘compra il tuo ticket giornaliero’, pagavo 7 euro e 50 ed entravo quando volevo per tutto il giorno. Poi era attiva dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 del mattino alle 19.30, poi potevi entrare quando volevi”.

“Non sono contro la Ztl”

Contattata da Udine Today, Miconi ha spiegato che il suo sfogo non voleva essere un attacco alla Ztl in quanto tale: “Nei commenti al mio video si è scatenata una diatriba tra chi è pro e contro la Ztl. Il punto è che io non sono contro, anzi sono a favore, ma il centro dovrebbe essere più vivibile, non difficile da raggiungere per chi lavora. Qualcuno mi ha fatto notare che Zona C a Milano e Ztl sono due cose diverse, me ne rendo conto, ma ho fatto questo paragone per suggerire modalità di gestione diverse, mi spiego: a Milano, dove ho vissuto a lungo, la Ztl ha un orario di apertura e di chiusura, e la sera si disattiva. Una zona del centro dove non si può passare mai in auto, 24 ore su 24, è un ostacolo per commercianti, esercenti e anche per chi ci vive, magari ha bambini piccoli, genitori anziani, eccetera”. Qualcuno, nei commenti al video, ha suggerito che i responsabili del locale avrebbero potuto comunque ospitare il concerto, e chiedere la sanatoria nelle 72 ore successive: “È una procedura confusa, ho chiamato in Comune e nemmeno loro erano sicuri di come funzionasse la sanatoria — ha continuato Alessia — se nemmeno io, che ho 27 anni e passo tutto il giorno con il cellulare in mano, ho capito del tutto come fare, figuriamoci chi è anziano, per esempio. In centro vivono anche queste persone”.

“L’autorizzazione è arrivata oggi, ma senza il video?”

Miconi, poi, ci ha fatto sapere che l’autorizzazione (richiesta la settimana scorsa) dal Comune è arrivata oggi: “Ma se non avessi fatto il video sui social, sarebbe arrivata oggi? Ormai il concerto non lo facciamo, si esibiranno altri due ragazzi che vengono solo con la chitarra acustica e non hanno bisogno di scaricare nulla. La band che doveva suonare domani viene da Trieste, e il concerto è stato disdetto”.

La replica del Comune e la visita al locale

Nel pomeriggio, il vicesindaco Alessandro Venanzi si è recato in visita alla Birreria Bernotti assieme all’assessora alla Polizia Locale Rosi Toffano per un confronto diretto con i gestori. “Mi ha fatto piacere portare un saluto ai gestori del locale per confrontarmi su una difficoltà emersa nelle ultime ore per l’accesso alla Ztl in occasione di eventi serali”, ha dichiarato il vicesindaco Venanzi dopo la visita nella struttura nei pressi di piazza XX Settembre. “C’è stato uno spiacevole equivoco sui tempi di approvazione dei pass necessari, che fortunatamente abbiamo chiarito subito e risolto in tempo per lo svolgimento dell’iniziativa. Siamo assolutamente a favore che i locali organizzino appuntamenti con musica dal vivo, contribuendo alla vitalità del centro: come amministrazione ci impegniamo a sostenere sempre di più e dare risalto a queste iniziative”.

Alessandro Venanzi, Alessia Miconi e Rosi Toffano

 


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