Colto da un malore durante il turno di lavoro, muore a cinquant’anni

Stava lavorando a un macchinario, controllando se funzionasse, quando si è accasciato a terra, probabilmente colto da un malore. Non c’è stato niente da fare per Daniele Angeli, 50 anni, di professione operaio e residente a Cartura. La tragedia si è consumata martedì 15 settembre, mentre l’uomo si trovava nell’azienda di serramenti per cui lavorava a Bertipaglia di Maserà.
Lascia la moglie Alessia, la madre Romea, il padre Renzo, il fratello Nicola, il suocero Francesco e tutti gli amici e i parenti. I funerali si terranno lunedì 21 settembre alle 10.30 nella chiesa parrocchiale Santa Maria Annunziata ai Ferri, ad Albignasego.
I suoi cari lo ricordano come «un gigante buono», «un bravo ragazzo» che non ha voluto ereditare l’attività del padre, ma che si è costruito un percorso da solo, una persona altruista che si impegnava molto in tutto ciò che faceva. «Lo avrei visto al mio fianco in qualche progetto lavorativo futuro, ci pensavamo entrambi – racconta un amico di Daniele a Il Gazzettino -. Mi dispiace moltissimo, purtroppo la vita è imprevedibile».
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