Friuli Venezia Giulia

Colonnello Pisapia entra in Futuro nazionale


Antonio Pisapia, colonnello dei carabinieri in congedo, entra in politica con Futuro nazionale. Lo fa assumendo il ruolo di referente del Comitato Costituente Udine-2057. Pisapia ha 60 anni, è sposato e ha due figlie.

La scelta politica

“Il progetto politico di Vannacci interpella direttamente chi, come me, ha vissuto dall’interno le istituzioni e ne conosce tanto le potenzialità quanto le disfunzioni. Credo in una politica fondata sulla competenza verificabile, sulla responsabilità personale e sul primato dell’interesse nazionale. Ho scelto Futuro nazionale perché vi ho ritrovato valori che hanno accompagnato tutta la mia vita: l’amore per l’Italia, il rispetto delle Istituzioni, la sicurezza dei cittadini, il merito, la responsabilità personale, la difesa dell’interesse nazionale. Valori che non appartengono a una stagione politica, ma appartengono alla nostra identità. Credo che oggi l’Italia abbia bisogno di uno Stato capace di rispettare i cittadini, che protegga chi lavora, chi produce, chi paga le tasse e chi rispetta le regole, che premi il merito e non l’appartenenza, che torni ad avere una visione nazionale”.

Coi carabinieri

La sua carriera nell’Arma si è sviluppata su più fronti. Ha iniziato come carabiniere a Bologna, poi come sottufficiale a Maniago, al Radiomobile e al Reparto Operativo di Pordenone. Da ufficiale ha comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile, il Nucleo Investigativo e il Reparto Operativo di Catanzaro, lavorando contro la criminalità organizzata di tipo mafioso. In seguito ha guidato una sezione del Nucleo Investigativo di Roma, occupandosi di reati contro il patrimonio e di investigazioni scientifiche. Ha poi comandato i Nuclei Investigativi di Ravenna e di Trieste, con focus su narcotraffico, reati predatori e immigrazione clandestina. Per otto anni ha guidato il Nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri del Friuli Venezia Giulia, coordinando attività ispettive nei settori alimentare, farmaceutico e sanitario, con particolare attenzione alle residenze per anziani.

L’esperienza in Regione

Successivamente all’esperienza nell’Arma, Pisapia ha lavorato per circa quattro anni alla Regione Friuli Venezia Giulia, ricoprendo gli incarichi di vicedirettore centrale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile e di direttore dell’Unità operativa complessa Vigilanza e controllo ambientale. In questi ruoli ha coordinato progetti nazionali in collaborazione con l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico in tema di digitalizzazione dei controlli e di sistemi di ispezione basati sul rischio. È stato referente nei protocolli d’intesa tra la Regione Fvg e le principali autorità di controllo del territorio, tra cui Arpa, Guardia di finanza, Capitaneria di porto e Noe Carabinieri. Ha contribuito alla redazione di delibere regionali e alla modifica di leggi regionali di settore. Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica lo ha nominato vicepresidente della Sezione Fvg dell’Albo nazionale dei gestori ambientali.

 


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