Chiarine e tamburi, ecco il Gruppo Musici: tutti i figuranti

Il Gruppo Musici della Giostra del Saracino si costituì in forma autonoma nel 1955 grazie alla caparbia e brillante idea di William Monci, musicista aretino appassionato di Giostra. La sua personalità, forte e decisa, caratterizza ancora oggi il Gruppo e idealmente egli è ancora al comando dei Musici: sul labaro, lo stendardo che precede la formazione, è infatti impresso il suo nome.
Nel 1931, in occasione della prima edizione della Giostra dell’epoca moderna, il ruolo svolto attualmente dal Gruppo Musici fu affidato a tamburini e trombettieri appartenenti ai quattro Quartieri. Durante la rievocazione storica aretina degli anni Trenta erano presenti, oltre ad otto tamburini e otto trombettieri, anche ben 120 figuranti tra musici e cantori. I primi eseguivano gli squilli e le battute segnate appositamente per la manifestazione che in quegli anni andava sempre più affermandosi, mentre i secondi intonavano l’Inno del Saracino “Terra d’Arezzo”.
Negli anni il Gruppo è cresciuto, sia dal punto di vista numerico che qualitativo, ed ha saputo farsi apprezzare in Italia e all’estero nelle manifestazioni a cui ha partecipato.
In occasione della Giostra del 6 settembre 2026 il Gruppo entrerà in Piazza Grande con 51 elementi. Il Capogruppo, cioè colui che è direttamente responsabile della parte “scenica” e musicale (contraddistinto da un diverso costume e copricapo) sarà Marco Bidini, alla sua quarta volta nel ruolo, coadiuvato dal capotamburo Leonardo Rossi.
Menzione particolare per Simone Bartolucci e Manuel Bartolucci, padre e figlio, che parteciperanno insieme con l’esordio di quest’ultimo in Giostra.
L’esibizione del 6 settembre
Subito dopo l’annuncio dell’ingresso dei Musici verrà eseguito, da fermi, lo “Squillo Pietri”, un brano veloce che richiama il pubblico all’inizio della sfida. Il Gruppo percorrerà la Lizza sul “Passo Due”. Da notare ed apprezzare il caratteristico “cambio di passo” da veloce a lento che tutto il Gruppo eseguirà all’unisono nella Lizza. Seguirà l’esecuzione della “Marcia della Giostra” più comunemente conosciuta come “Monci”. Il brano, scritto dal fondatore del Gruppo William Monci, è ormai entrato nella mente e nel cuore di tutti gli aretini. La “Marcia della Giostra” è un brano molto difficile da eseguire sia per le chiarine, visto il ritmo incalzante, che per i tamburi che devono eseguire ben sessantatré battute.
Eseguito il brano, il Gruppo prenderà il proprio posto in Piazza ed accompagnerà l’entrata in Campo dei Quartieri e degli altri figuranti.
L’entrata in Piazza della Lancia d’Oro sarà accompagnata dal brano “Marcia”.
Inoltre, per la ricorrenza, sarà effettuato uno schieramento inedito che farà da cornice alla Lancia d’Oro. Infine, emozionante e partecipato sarà il momento dell’esecuzione (unitamente ai Musici degli Sbandieratori) di “Terra d’Arezzo”, brano scritto nel 1932 da Giuseppe Pietri (con testo di Alberto Severi). Una curiosità musicale è il fatto che in Piazza Grande non viene eseguita la versione integrale, ma solo la melodia della strofa e due volte il ritornello.
Tamburi
Manuel Bartolucci
Michele Contemori
Leonardo Gambacorta
Tommaso Ghezzi
Luca Marconi
Riccardo Mazzi
Andrea Milesi
Gianluca Milesi
Emanuele Nocentini
Davide Pericoli
Riccardo Pernici
Leonardo Rossi (Capotamburo)
Rullini
Bennati Gabriele
Giommoni Samuele
Milesi Jacopo
Paggetti Samuele
Sgrevi Maurizio
Labaro
Ermini Paolo
Lucchi
Dini Samuele
Greco Carlo
Nappini Mauro
Chiarine
Simone Bartolucci
Alessio Berneschi
Leonardo Bianco
Marco Bidini (Capogruppo)
Francesco Borghi
Fabio Caneschi
Andrea Carboni
Tommaso Cardeti
Fabio Cardinali
Alessio Donatello
Tommaso Donati
Elia Lorenzini
Filippo Lorenzini
Andrea Maccari
Daniele Magi
Mauro Mancini
Fabio Marconi
Niccolo’ Marzia
Andrea Palazzi
Maurizio Peruzzi
Michele Peruzzi
Fabio Rossi
Luca Sacchini
Jacopo Stanganini
Michele Stanganini
Claudio Storri
Lorenzo Tacconi
Jacopo Talladira
Alessandro Truciolini
Jacopo Truciolini
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