Cessaniti celebra la tradizione dei Basiliani: torna la serata culturale dedicata a fede, arte e memoria
Cresce l’attesa a Cessaniti per la quarta edizione della “Serata Culturale dedicata alla figura e all’eredità dei Basiliani”, un appuntamento ormai divenuto punto di riferimento per la valorizzazione della spiritualità, della cultura e delle tradizioni bizantine del territorio.
L’evento, in programma l’8 giugno alle 2o:30 sul sagrato della Chiesa di San Basilio Magno, porterà al centro del dibattito il tema “Luce Sospesa – Trame Bizantine e geometrie luminose tra devozioni e tradizioni”, un percorso culturale che unirà storia, arte sacra, identità religiosa e patrimonio popolare.
Promossa da don Francesco Pontoriero insieme al Comitato Festa San Basilio Magno, la manifestazione si propone di riscoprire il valore dell’eredità basiliana, simbolo di una Calabria profondamente legata alla tradizione greco-bizantina e al dialogo tra Oriente e Occidente.
A moderare la serata sarà il giornalista Francesco Iannello, mentre numerosi ospiti offriranno contributi e riflessioni di grande spessore culturale e spirituale. Tra gli interventi attesi quelli del Protopresbitero Vincenzo Lorizio della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, dello scrittore Nicola Rombolà, dello storico dell’arte Franco Luzza, del direttore del Museo regionale delle Luminarie Calabria Vincenzo Calzona, del presidente dell’associazione regionale Luminaristi Francesco Pugliese e dell’esperta del Turismo delle Radici Agata Mazzitelli.
La serata rappresenterà anche un momento di incontro e condivisione per la comunità, con la consegna di riconoscimenti e il tradizionale brindisi finale accompagnato dal taglio della “Vasilopita”, il celebre dolce della tradizione greco-bizantina simbolo di benedizione e fraternità.
Attraverso parole, testimonianze e richiami alla memoria storica del territorio, l’iniziativa vuole mantenere viva la luce della tradizione basiliana, patrimonio identitario che continua ancora oggi a raccontare la storia spirituale e culturale della Calabria.
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