Cecilia Sala e Francesco Carofiglio aprono il Propagazioni Festival che si divide tra Oristano, Mandriola e Arborea
Oristano
Libri, dibattiti, laboratori e musica. Titolo dell’edizione 2026: “Eppure il vento soffia ancora”. Il figlio di Pierangelo Bertoli in concerto
Saranno la giornalista Cecilia Sala e lo scrittore Francesco Carofiglio ad aprire martedì 18 agosto la quinta edizione di Propagazioni Festival, in programma fino a sabato 22 agosto tra Oristano, Mandriola e Arborea.
Organizzato dall’associazione Heuristic con la direzione artistica di Vito Biolchini e quella organizzativa di Stefano Casta, Propagazioni offre cinque giorni di incontri con autori e autrici dedicati alla narrativa contemporanea con particolare attenzione a quella sarda, ai libri e laboratori per l’infanzia, al giornalismo e allo sport, agli incontri sui temi dei diritti e della fragilità sociale fino alle grandi questioni attuali: dalla geopolitica alla crisi climatica.
“Eppure il vento soffia ancora” è il titolo scelto per la quinta edizione del festival, un richiamo diretto a una delle canzoni più conosciute di Pierangelo Bertoli e alla sua capacità di raccontare il proprio tempo senza smettere di cercare uno spazio di resistenza e speranza. Proprio alla sua figura sarà dedicata la chiusura del festival: sabato 22 agosto Alberto Bertoli porterà all’Hospitalis “25 anni da te”, un incontro-concerto nel quale canterà e racconterà il padre, riallacciando idealmente l’ultima serata al filo conduttore dell’intera manifestazione.
Anche l’arte avrà un ruolo centrale, con la mostra dell’artista libanese Mazen Kerbaj “Ci vedete davvero?” curata da Caroline Wehbe che presenta illustrazioni tratte dal libro “Gaza in My Phone” e che sarà visitabile all’Hospitalis Sancti Antoni fino al 29 agosto.
Questa quinta edizione dà il via alle due settimane ininterrotte della nuova stagione culturale organizzata dall’associazione Heuristic negli spazi dell’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano. Al Propagazioni Festival seguiranno infatti altri due appuntamenti: il 23 e 24 agosto la rassegna cinematografica Fuori Tempo curata dal regista Giuseppe Casu, e dal 25 al 29 il festival di musiche attuali Miniere Sonore, con la direzione artistica di Stefano Casta.
I temi di Propagazioni
I conflitti contemporanei e le trasformazioni geopolitiche del Medio Oriente e dei fronti vicini, oltre che da Cecilia Sala martedì 18 agosto, saranno affrontati mercoledì 19 agosto da Laura Silvia Battaglia e Luca Steinmann, mentre Stefano Pelaggi e Ilaria Maria Sala accompagneranno venerdì 21 il pubblico alla scoperta delle vicende politiche, sociali ed economiche di Taiwan e dell’Asia orientale. Filippo Menga e Alessandra Castellazzi parleranno invece di crisi idrica, risorse naturali e conseguenze sociali della scarsità d’acqua, in un incontro organizzato giovedì 20 agosto con la Fondazione Medsea. Francesco Carofiglio sarà presente in due momenti distinti: la sera di martedì 18 agosto con il suo romanzo “Tutto il mio folle amore” e la mattina di mercoledì 19 a Mandriola in un incontro di promozione della lettura per bambine e bambini con il libro “Camillo il piccolo topo di biblioteca”.
Il tema dei diritti umani, sempre centrale in Propagazioni, avrà la testimonianza di Alaa Faraj che, insieme ad Alessandra Sciurba e in dialogo con Luigi Manconi, sabato 22 agosto porterà la sua storia di migrazione e privazione della libertà.
Di carcere, pena e possibilità di riscatto parlerà in prima persona anche Fabrizio Pomes in un incontro dal titolo “La speranza oltre la pena”, in programma mercoledì 19 nella Comunità Il Samaritano di Arborea.
Di sport si parlerà sempre mercoledì 19 secondo prospettive diverse: il giornalista Giuseppe Smorto ricostruirà l’eredità di quattro grandi firme del giornalismo sportivo italiano (Brera, Clerici, Minà e Mura) mentre Meo Sacchetti e Nando Mura parleranno di basket, esperienza sul campo e filosofia del gioco. Nei giorni del festival largo spazio alla narrativa di generi diversi, con particolare riferimento a quella nata e ambientata in Sardegna con Fabio De Roberto e Andrea Serra, Maria Spissu Nilson e Luciana Floris, Davide Piras, Matteo Manca, Luigi Citroni e Monica Tronci Pau. La Sardegna sarà presente anche in forma di libro illustrato con Claudia Piras. L
a narrativa sarda sarà anche messa sotto l’impietosa lente di ingrandimento degli stereotipi con l’incontro dedicato giovedì 20 alla fantomatica casa editrice Crabonazi, nata da un’invenzione del critico letterario Alessandro Marongiu e i cui autori immaginari verranno presentati dall’attore Elio Turno Arthemalle insieme ad altri ospiti. Altre due autrici sarde rappresenteranno la saggistica: giovedì 20 agosto Chiara Secci parlerà del rapporto tra essere umano e animali d’affezione, mentre un approccio storico al territorio lo darà venerdì 21 agosto Franca Mugittu ripercorrendo la storia di Arborea.
Si parlerà anche di musica venerdì 21 agosto con Cinzia Pilo, che racconterà le storie di ventisette donne che hanno trasformato la musica rock, e con il critico musicale Felice Liperi che sabato 22 ripercorrerà la storia dei Tazenda. Nei giorni del Festival non mancheranno i reading delle attrici Salima Balzerani, Laura Fortuna, Carla Orrù e Valeria Tronci, i laboratori di illustrazione per bambini e bambine di Bettina Brovelli, Stefano Obino e Claudia Piras. Propagazioni Festival ha il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Oristano e San Vero Milis, della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Medsea.
Quattro momenti in luoghi diversi, un unico festival
Dopo l’apertura di martedì 18 alle 21, a partire dalla seconda giornata, quella del 19 agosto, Propagazioni tornerà a svilupparsi quotidianamente attraverso una formula che da sempre caratterizza il festival: la sera all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, la mattina prima all’Hotel Mistral 2 di Oristano con i libri del territorio e poi alla biblioteca di Mandriola per il programma dedicato ai bambini e alle bambine, e di pomeriggio alla comunità Il Samaritano di Arborea. Quattro momenti distinti, ospitati in luoghi diversi. Una struttura diffusa che consente a Propagazioni di attraversare territori, generazioni e comunità, facendo dialogare la dimensione locale con le questioni nazionali e internazionali. Le sere all’Hospitalis Sancti Antoni Gli appuntamenti serali delle 21, nel Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, costituiscono il cuore più ampio e articolato del festival. Martedì 18 agosto l’inaugurazione introduce la mostra di Mazen Kerbaj dedicata a Gaza “Ci vedete davvero?” curata da Caroline Wehbe, seguita dall’incontro sul giornalismo di guerra con Cecilia Sala che presenta il libro “I figli dell’odio” (Mondadori) insieme a Sara Perria, dal reading “Radio Bari 1943” con Salima Balzerani e dalla presentazione del libro “Tutto il mio folle amore” (Garzanti) di Francesco Carofiglio con gli studenti Luca Cossu e Chiara Miscali e la moderazione di Manuela Arca.
Mercoledì 19 si parla di sport con l’incontro “La voce dei campioni” moderato da Carla Mura: protagonisti il libro di Giuseppe Smorto “I quattro Gianni. Brera, Clerici, Minà, Mura e lo sport di Repubblica” (Minerva Edizioni) e “Il mio basket è di chi lo gioca” (Add Editore) di Meo Sacchetti e Nando Mura. Di conflitti internazionali si parlerà con “I partigiani di Allah” (Mondadori) di Laura Silvia Battaglia e “Vite al fronte” (Rizzoli) di Luca Steinmann e la moderazione di Sara Perria, mentre la serata si conclude con la visita guidata “Di notte si vede il passato” con le operatrici culturali Monica e Valeria Tronci. Giovedì 20, dopo una degustazione di birre curata da Valeria Usai, il programma affronta il tema del cambiamento climatico con la moderazione di Vania Statzu della Fondazione Medsea e i libri “Sete” (Ponte alle Grazie) di Filippo Menga e “La radura” (E/O) di Alessandra Castellazzi, per poi passare alla narrativa contemporanea sarda con Alessandro Marongiu che presenterà “Zero a Zero” di Fabio De Roberto e “Fernando” di Andrea Serra, entrambi pubblicati da Il Maestrale.
Allacciandosi alla narrativa sarda, sarà affrontato il tema degli stereotipi con l’incontro dedicato alla casa editrice immaginaria Crabonazi, inventata dal critico Alessandro Marongiu e i cui fantomatici autori verranno presentati da Elio Turno Arthemalle insieme ad altri ospiti. Venerdì 21 la scena si sposta sulla narrativa contemporanea legata, nella memoria e nei luoghi, alla Sardegna con “Sinnada” (Feltrinelli) di Maria Spissu Nilson e “Fuoco, cenere, acqua” (Effigi) di Luciana Floris in dialogo con Maria Delogu e il reading “Lellena, Titti e Pilar” di Laura Fortuna, e sulle storie politiche dell’Asia con “L’isola sospesa. Storia di Taiwan dalle origini alla guerra dei microchip” (Luiss University Press) di Stefano Pelaggi e “Flower power. Storie politiche di fiori e giardini dall’Asia” (Hopefulmonster) di Ilaria Maria Sala in dialogo con Sara Perria. Sabato 22, infine, si riflette sui diritti delle persone migranti con Alaa Faraj e il suo libro “Perché ero ragazzo” (Sellerio) insieme ad Alessandra Sciurba e Luigi Manconi in dialogo con Vito Biolchini e si ripercorre la storia dei Tazenda con “Tazenda. S’istoria infinida” (Il Castello) di Felice Liperi insieme a Cristiano Sanna Martini.
E proprio dai Tazenda parte il legame dell’Isola con Pierangelo Bertoli, cui è dedicata la chiusura del festival: suo figlio Alberto Bertoli porterà infatti “25 anni da te”, spettacolo in cui canta e racconta il padre Pierangelo. Attraverso parole e canzoni, l’artista ricostruirà il percorso umano e musicale di un autore capace di unire impegno civile, attenzione agli ultimi e scrittura popolare. Il verso “Eppure il vento soffia ancora”, scelto come titolo del festival, troverà così nella serata finale la propria voce e la propria origine. Per tutta la durata della manifestazione sarà attiva un’area bar nel chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni.
Le mattine al Mistral2 Hotel
Gli appuntamenti delle 9.30, ospitati al Mistral2 Hotel di Oristano, aprono le giornate del festival con incontri dedicati alla narrativa e alle storie della Sardegna. Mercoledì 19 Matteo Manca presenta il giallo “Omicidio a Torregrande” (Piemme) in dialogo con Daniele Manca; giovedì 20 Chiara Secci racconta “Milo: il primo viaggio dentro la relazione con il cane” (SelfPub) insieme a Maria Delogu. Venerdì 21 Franca Mugittu presenta “Una storia, tante storie, una comunità: Arborea” (SelfPub) in dialogo con Manuela Pintus, mentre sabato 22 Monica Tronci Pau propone “Nell’azzurro delle novelle mie. Grazia Deledda si racconta” (S’Alvure) con Simona Scioni e il reading dell’attrice Valeria Tronci.
Propagazioni Kids a Mandriola
Gli incontri delle 11.30, in programma alla Biblioteca comunale di San Vero Milis nella Pineta di Mandriola, sono rivolti in particolare a bambine e bambini e alla creatività. Mercoledì 19 Francesco Carofiglio racconta “Camillo il piccolo topo di biblioteca” (Garzanti) in dialogo con Federica Pau; giovedì 20 l’illustratrice Bettina Brovelli conduce un laboratorio di lettura e disegno dedicato a “Pinocchio”, dai cinque anni in su. Sempre Brovelli venerdì 21 conduce l’incontro con Claudia Piras, illustratrice di “Sa mama ‘e su sole” (Imago Edizioni), seguito alle 12 da un laboratorio di disegno con la stessa Claudia Piras. Sabato 22 Stefano Obino, dell’Accademia d’Arte di Cagliari, guida infine il laboratorio “Le magie dell’acquerello”.
Gli incontri in Comunità
La fascia delle 18.30, ospitata dalla Comunità Il Samaritano di Arborea affronta temi sociali, letterari e musicali. Mercoledì 19 il convegno “La speranza oltre la pena” riflette sul carcere a partire dal libro “Trovate la speranza o voi che entrate” (Pendragon) di Fabrizio Pomes, con la Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Irene Testa, la Magistrata di sorveglianza Rossana Corrias ed Enrico Maria Meloni, presidente dell’Ordine degli avvocati di Oristano, moderati da Jessica Cugini. Giovedì 20 Davide Piras presenta il romanzo “Femmenella” (Piemme) in dialogo con Antonello Carboni. Venerdì 21 agosto Cinzia Pilo racconta le protagoniste femminili della musica rock nel libro “Sheroes, donne che hanno cambiato la musica rock e il mondo” (Arcana) in dialogo con Michela Pibiri. Infine, sabato 22 Luigi Citroni presenta i due romanzi “Vite sospese” e “Omine de abbastu” (Iskra), con la moderazione di Franca Mugittu.

Programma
Eppure il vento soffia ancora – Propagazioni Festival
Dal 18 al 22 agosto 2026
Martedì 18 agosto Oristano – Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni (Dalle 21) Inaugurazione: Con interventi di apertura e saluti istituzionali Ci vedete davvero? Mostra dei disegni tratti dal libro “Gaza in My Phone” di Mazen Kerbaj (Coconino Press, 2025). A cura di Caroline Wehbe Nuove guerre e nuovo giornalismo Presentazione del libro di Cecilia Sala “I figli dell’odio” (Mondadori, 2025). In dialogo con Sara Perria Radio Bari 1943 Reading con l’attrice Salima Balzerani Tutto il mio folle amore Presentazione del libro di Francesco Carofiglio (Garzanti, 2025) con Luca Cossu e Chiara Miscali.
In dialogo con Manuela Arca Mercoledì 19 agosto Oristano – Mistral2 Hotel (Ore 9.30) Omicidio a Torregrande Presentazione del libro di Matteo Manca (Piemme, 2026). In dialogo con Daniele Manca. Reading con l’attrice Carla Orrù Pineta di Mandriola – Biblioteca comunale (Ore 11.30) Camillo il piccolo topo di biblioteca Presentazione del libro di Francesco Carofiglio (Garzanti, 2026). In dialogo con Federica Pau Arborea – Comunità Il Samaritano (Ore 18.30) La speranza oltre la pena Convegno sul carcere con la presentazione del libro “Trovate la speranza o voi che entrate. Il carcere tra pena e possibilità” di Fabrizio Pomes (Edizioni Pendragon, 2026) e Irene Testa (garante dei diritti delle persone detenute della Sardegna), Rossana Corrias (magistrata di sorveglianza) ed Enrico Maria Meloni (presidente dell’Ordine degli avvocati di Oristano).
Modera Jessica Cugini Oristano – Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni (Dalle 21) La voce dei campioni Presentazione dei libri “I quattro Gianni. Brera, Clerici, Minà, Mura e lo sport di Repubblica” di Giuseppe Smorto (Minerva Edizioni, 2026) e “Il mio basket è di chi lo gioca” di Meo Sacchetti e Nando Mura (ADD Editore, 2016). In dialogo con Carla Mura Le guerre vicine. Fronti, poteri, resistenze Presentazione dei libri “I partigiani di Allah. Dall’Iran all’Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente” di Laura Silvia Battaglia (Mondadori, 2026) e “Vite al fronte. Donbass, Libano, Siria, Nagorno Karabakh” di Luca Steinmann (Rizzoli, 2025).
Modera Sara Perria Di notte si vede il passato Visita del centro storico con le operatrici culturali Monica e Valeria Tronci Giovedì 20 agosto Oristano – Mistral2 Hotel (Ore 9.30) Milo: il primo viaggio dentro la relazione con il cane Presentazione del libro di Chiara Secci (SelfPub, 2026). In dialogo con Maria Delogu Pineta di Mandriola – Biblioteca comunale (Ore 11.30) Pinocchio Laboratorio di lettura e disegno con l’illustratrice Bettina Brovelli (a partire dai 5 anni) Arborea – Comunità Il Samaritano (Ore 18.30) Femmenella Presentazione del libro di Davide Piras (Piemme, 2026). In dialogo con Antonello Carboni Oristano – Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni (Dalle 21) Degustazione di birre A cura di Valeria Usai La geografia della sete Convegno e presentazione dei libri “Sete. Crisi idrica e capitalismo” di Filippo Menga (Ponte alle Grazie, 2024) e “La radura” di Alessandra Castellazzi (e/o, 2026). Modera Vania Statzu. In collaborazione con Fondazione Medsea Partite aperte e melanconie irreversibili Presentazione dei libri “Zero a zero” di Fabio De Roberto (Il Maestrale, 2026) e “Fernando” di Andrea Serra (Il Maestrale, 2026).
In dialogo con Alessandro Marongiu Crabonazi: un editore contro gli stereotipi Incontro con Alessandro Marongiu, Elio Turno Arthemalle e altri ospiti. In dialogo con Vito Biolchini Venerdì 21 agosto Oristano – Mistral2 Hotel (Ore 9.30) Una storia, tante storie, una comunità: Arborea Presentazione del libro di Franca Mugittu (SelfPub, 2025). In dialogo con Manuela Pintus Pineta di Mandriola – Biblioteca comunale Ore 11.30: Sa mama ‘e su sole Presentazione del libro di Giulio Concu e Claudia Piras (Imago Edizioni, 2025). In dialogo con Bettina Brovelli Ore 12.00: Laboratorio di disegno Con l’illustratrice Claudia Piras Arborea – Comunità Il Samaritano (Ore 18.30) Sheroes, donne che hanno cambiato la musica rock e il mondo Presentazione del libro di Cinzia Pilo (Arcana, 2026). In dialogo con Michela Pibiri Oristano – Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni (Dalle 21) Sardegna di predestinazione e memoria Presentazione dei libri “Sinnada” di Maria Spissu Nilson (Feltrinelli, 2026) e “Fuoco, cenere, acqua” di Luciana Floris (Effigi, 2026). In dialogo con Maria Delogu Lellena, Titti e Pilar Reading con l’attrice Laura Fortuna Fiori e microchip. Storie dall’Asia Presentazione dei libri “L’isola sospesa. Storia di Taiwan dalle origini alla guerra dei microchip” di Stefano Pelaggi (Luiss University Press, 2026) e, in collegamento, “Flower Power. Storie politiche di fiori e giardini dall’Asia” di Ilaria Maria Sala (Hopefulmonster, 2026).
In dialogo con Sara Perria Sabato 22 agosto Oristano – Mistral2 Hotel (Ore 9.30) Nell’azzurro delle novelle mie. Grazia Deledda si racconta Presentazione del libro di Monica Tronci Pau (S’Alvure, 2026). In dialogo con Simona Scioni. Reading con l’attrice Valeria Tronci Pineta di Mandriola – Biblioteca comunale (Ore 11.30) Le magie dell’acquerello Laboratorio con Stefano Obino dell’Accademia d’Arte di Cagliari Arborea – Comunità Il Samaritano (Ore 18.30) Vite sospese e Omine de abbastu Presentazione dei libri di Luigi Citroni (Iskra edizioni, 2025 e 2026). Modera Franca Mugittu Oristano – Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni (Dalle 21) Migrare al confine dei diritti Presentazione del libro di Alaa Faraj “Perché ero ragazzo” (Sellerio, 2025) con Alessandra Sciurba e Luigi Manconi.
In dialogo con Vito Biolchini Tazenda. S’istoria infinida Presentazione del libro di Felice Liperi (Il Castello, 2025). In dialogo con Cristiano Sanna Martini 25 anni da te Alberto Bertoli canta e racconta suo padre Pierangelo Bertoli Dal 18 al 29 agosto Oristano – Hospitalis Sancti Antoni Mostra “Ci vedete davvero?” a cura di Caroline Wehbe Mazen Kerbaj nasce a Beirut nel 1975, pochi mesi prima dello scoppio della guerra civile libanese. Ha trascorso i primi quindici anni della sua vita in guerra e da allora non ha mai smesso di raccontarne gli effetti attraverso il disegno. Dal 18 al 29 agosto la mostra presenta una selezione di disegni tratti dal suo libro “Gaza in My Phone”. Con un linguaggio essenziale, diretto e privo di qualsiasi enfasi narrativa, Kerbaj trasforma la cronaca quotidiana del conflitto in un racconto visivo capace di interrogare il nostro modo di osservare le immagini che scorrono sugli schermi e di confrontarci con la normalizzazione della guerra.
Mercoledì, 29 luglio 2026
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