Ars, sì alle assunzioni all’Ast e alla Seus: stop alle altre spese
L’assalto alla diligenza è stato bloccato in commissione Bilancio, ieri, poco prima di pranzo. Quasi tutti gli emendamenti di spesa che erano stati agganciati alla leggina sulle energie rinnovabili, al voto oggi in aula, sono stati dichiarati inammissibili proprio per mancanza di copertura.
È così che il tentativo di tutti i partiti di trasformare la leggina sulle rinnovabili in una manovrina camuffata è naufragato. Saltano quindi finanziamenti a varie categorie e anche assunzioni. Malgrado proprio su quest’ultimo punto sia maturato un accordo trasversale per salvare circa 400 posti.
Si tratta dei quasi 300 che la Seus – società che gestisce le ambulanze del 118 – ha programmato da mesi e dei circa 80 che l’Azienda Siciliana Trasporti aveva messo a concorso per poi fare marcia indietro dopo polemiche sul bando. Ora entrambe le selezioni potrebbero ripartire se non fosse stata approvata a maggio, su input del Pd, la norma che blocca qualsiasi reclutamento nel settore pubblico fino alle prossime elezioni. Per questo motivo ieri in commissione Bilancio è passato un emendamento che introduce una deroga proprio per Seus ed Ast, per i fondi ai disabili e per i nuovi sconti sui voli.
Un servizio completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell’edizione digitale
Source link




