Catanzaro show al Ceravolo: Palermo travolto 3-0, finale playoff vicina
CATANZARO-PALERMO 3-0
MARCATORI 1’ e 15’ pt Iemmello, 41’ Liberali
CATANZARO (3-4-2-1) Pigliacelli 6; Cassandro 7,5, Antonini 7, Brighenti 7; Favasuli 7, Petriccione 7, Pontisso 7 (31’ st Pompetti 6), Alesi 6,5 (40’ st Rispoli sv); Liberali 7,5 (31’ st Frosinini 6), Iemmello 8 (40’ st Di Francesco sv); Pittarello 6,5. All. Aquilani 8
PALERMO (3-4-2-1) Joronen 6; Peda 5, Magnani 5, Ceccaroni 5; Pierozzi 4,5 (1’ st Giasy 4,5), Segre 5 (43’ st Giovane sv), Ranocchia 5 (16’ st Blin 5), Augello 5 (16’ st Modesto 5,5); Le Douaron 4,5 (7’ st Johnsen 5,5), Palumbo 5; Pohjanpalo 4,5. All. Inzaghi 4,5
ARBITRO Feliciani di Teramo 6
NOTE paganti 12.942, incasso di 286.136 euro. Ammoniti Ranocchia, Augello, Frosinini e Pierozzi. Angoli 5-2. Rec. 6’; 6’
Gianna Nannini dovrebbe mettersi a cantare la sua “Estate italiana”, quella con il ritornello “notti magiche”, e nemmeno basterebbe. Il Catanzaro batte 3-0 il Palermo e continua a sognare a occhi aperti l’impensabile. Gara 1 è di Aquilani e Iemmello, che ne segna due e imbuca il terzo per Liberali in un primo tempo che è la tempesta che si abbatte su Inzaghi. Mercoledì gara 2 al “Barbera”: sarà dura, ma i giallorossi in questa versione non possono avere paura.
L’inizio è di quelli che si può solo immaginare, perché passano 47 secondi e Iemmello segna colpendo di testa, fra Peda e Pierozzi, sul cross di Cassandro. Il Palermo il colpo lo subisce tanto, perché non ha la minima reazione e pare impotente di fronte al fraseggio del Catanzaro, che raddoppia su sempre con Iemmello, ancora di testa, su angolo di Pontisso corretto da Brighenti a centro area: il guardalinee Di Gioia ravvisa un fuorigioco che non esiste, infatti il Var conferma la rete (15’). I siciliani proprio non ci sono: Pittarello e Pontisso ci vanno vicino, il Palermo è pericoloso su corner di Palumbo (Ceccaroni incorna a lato di poco, 40’), poi becca il tris: Pigliacelli per Iemmello, da lui a Liberali, che mette fuori gioco con una finta Ceccaroni e fa secco Joronen col suo sinistro morbido.
Inzaghi ne cambia quattro fra l’intervallo e il primo quarto della ripresa, il Palermo preme di più, ma è il Catanzaro che si abbassa per ripartire ed è comunque più incisivo nel palleggio e anche quando arriva sulla trequarti siciliana. Johnsen un po’ di effervescenza la dà, allora Aquilani toglie Liberali per Frosinini e Pompetti per Pontisso, avanza Alesi e immette freschezza a sinistra. Pittarello servito da Alesi avvicina l’incrocio (35’), Joronen mura Frosinini (42’) e poi sospira sul pericolo scampato per la ribattuta di Pompetti fuori di poco. Modesto nel recupero becca la parte alta della traversa, ma il 3-0 sta stretto al Catanzaro.
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