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Trapani, 4 ago. – (Adnkronos) – Ci sono luoghi che sembrano destinati a raccontare sempre la stessa storia. E poi ci sono luoghi che qualcuno decide di riscrivere. A Trapani, in un’area nei pressi di via del Cipresso, oggi è stato inaugurato Illumina, il primo spazio del progetto nel Sud Italia. Un luogo restituito ai cittadini, ai bambini, alle famiglie. Un luogo che, proprio nei mesi successivi alla candidatura del progetto, un’indagine giudiziaria avrebbe rivelato essere una consolidata piazza di spaccio, simbolo di una profonda fragilità sociale. Oggi, invece, quello stesso spazio ha cambiato volto. Dove prima c’erano degrado e illegalità, oggi risuonano i palloni che rimbalzano sul parquet, gli applausi per le evoluzioni di freestyle, l’energia del calisthenics e soprattutto le risate dei tanti bambini del quartiere, veri protagonisti di una giornata che ha il sapore di un nuovo inizio.
Perché Illumina non è solo uno spazio sportivo. È una scelta. È l’idea che lo sport possa arrivare prima del disagio, che un canestro possa diventare un punto di riferimento, che una sbarra per allenarsi possa trasformarsi in un appiglio per il futuro. È la dimostrazione concreta che investire negli spazi pubblici significa investire nelle persone. Trapani aggiunge una nuova luce alla mappa di Sport Illumina, il progetto ideato da Sport e Salute e finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani che sta trasformando spazi urbani in luoghi di incontro, crescita e opportunità, dimostrando che lo sport può essere il motore della rigenerazione sociale. A condurre la giornata è stato l’ex campione del mondo di karate Stefano Maniscalco, accompagnando un pomeriggio di sport e partecipazione. Tra tiri a canestro, dimostrazioni di freestyle e prove di calisthenics, il quartiere ha mostrato il suo volto più autentico: quello di una comunità pronta a riappropriarsi dei propri spazi.
All’inaugurazione hanno preso parte anche Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, e l’assessore allo Sport del Comune di Trapani Andrea Genco. “Oggi a Trapani inauguriamo un altro degli 85 playground del progetto Sport Illumina che termineremo tra meno di un anno, il primo nel Mezzogiorno, continuando a testimoniare la volontà di questo Governo di garantire il diritto allo sport ovunque, senza differenze tra nord e sud, centro e periferia, grandi città e piccoli comuni. Offrire e restituire uno spazio sportivo alla comunità significa promuovere la fiducia nei confronti delle Istituzioni, creare un luogo di incontro, educazione, benessere, partecipazione e coesione sociale, dove lo sport diventa uno strumento di crescita personale e comunitario, capace di prevenire e contrastare la solitudine e i suoi effetti, rafforzando i legami sociali, i rapporti umani. Sport Illumina ha un secondo piano di interventi che ci ha già consentito di realizzare in due anni più di 1.300 dei 1.543 campetti multisport previsti nei Comuni del sud Italia con meno di 10 mila abitanti. Operiamo quotidianamente e diffusamente per affermare il diritto a praticare sport in tutte le sue forme e a viverlo felicemente, perché sia un diritto di tutti e per tutti. Il Governo guidato da Giorgia Meloni, grazie alla preziosa collaborazione della società Sport e Salute, sta rendendo costante l’offerta di nuove opportunità di pratica sportiva diffusa, pubblica e gratuita. Ogni playground inaugurato è un impegno mantenuto, un luogo restituito alle persone e un contributo al rafforzamento di una indispensabile difesa immunitaria sociale e individuale. Continueremo a investire perché lo sport è salute, educazione, inclusione, sicurezza e sviluppo delle comunità, perché è così che trasformiamo gli impegni in fatti, migliorando il contesto sociale, offrendo a bambini, adolescenti e giovani alternative sane alla sedentarietà e ai rischi del disagio, delle dipendenze e delle devianze. Con lo sport continueremo a investire sul futuro, con effetti nel presente” il pensiero del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
“Illumina nasce per questo: dimostrare che lo sport non arriva dopo il cambiamento, ma è il cambiamento. Oggi inauguriamo il primo Illumina del Sud in un luogo che, fino a poco tempo fa, raccontava una storia di marginalità e illegalità. Oggi quello stesso spazio racconta tutt’altro: bambini che giocano, famiglie che si ritrovano, una comunità che torna a vivere un bene comune. È questa la forza dello sport: trasformare i luoghi e, insieme, le persone. Ogni spazio che realizziamo è un investimento in fiducia, in relazioni, in opportunità. Perché un canestro, una sbarra per allenarsi o un campo aperto a tutti possono diventare il punto da cui ricomincia una comunità. Illumina non porta soltanto luce negli spazi urbani: accende possibilità, costruisce appartenenza e dimostra che il futuro può iniziare esattamente dal luogo in cui sembrava più difficile immaginarlo”, le parole dell’ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris.
Con Trapani, Illumina accende la sua prima luce nel Mezzogiorno e lancia un messaggio che va oltre lo sport. La rigenerazione urbana non si misura solo nel cemento, ma nelle opportunità che crea. Nelle traiettorie che cambiano. Nei sorrisi di un bambino che oggi tira a canestro nello stesso luogo che, fino a ieri, rappresentava un confine da evitare. Perché ogni spazio riconquistato è una vittoria collettiva. E ogni canestro segnato oggi può essere il primo punto di una partita molto più importante: quella del futuro.
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