Class action contro Ryanair: 250 piloti fanno causa per le ferie non pagate
Centinaia di piloti che hanno lavorato per Ryanair hanno avviato una class action contro la compagnia low cost con sede a Dublino, sostenendo di non aver mai ricevuto la retribuzione spettante per i giorni di ferie. Il vettore li aveva assunti tramite agenzie interinali del settore aeronautico, inquadrandoli come lavoratori autonomi anziché come dipendenti: uno status che, secondo i ricorrenti, li ha illegittimamente esclusi dai diritti riservati ai loro colleghi inquadrati in pianta fissa, tra cui la paga per i giorni di vacanza. L’azione legale, nella quale sono state citate in giudizio anche le agenzie interinali Storm Global e Brookfield Aviation International oltre alla società di consulenza fiscale dublinese Scanlon Associates, è stata depositata presso il tribunale commerciale di Londra da Richard Phillips – che lavorò per Ryanair quattro anni fino al 2012 – e sostenuta da altri 261 ricorrenti. La class action punta a usare come precedente una sentenza della Corte d’appello dello scorso anno, secondo cui un pilota della compagnia irlandese, Jason Lutz, ingaggiato tramite agenzia e basato all’aeroporto londinese di Stansted, doveva essere considerato come lavoratore dipendente, e non autonomo, pur non essendo stato assunto direttamente
Source link




