Bucchianico celebra la 63ª Fiaccola della Carità nel nome di San Camillo De Lellis

Bucchianico ha celebrato lo scorso 15 luglio la 63ª edizione della Fiaccola della Carità, uno degli appuntamenti più sentiti dedicati a San Camillo De Lellis, patrono della Sanità militare e figura simbolo dell’assistenza agli ammalati.
La manifestazione ha riunito nella città natale del Santo autorità civili, religiose e militari, associazioni e numerosi fedeli, nel segno della memoria, della solidarietà e del servizio verso il prossimo.
Protagonisti dell’edizione 2026 sono stati il Centro di formazione Aviation English dell’Aeronautica militare, scelto come ente militare, e il Comune di Manoppello, individuato come ente civile. Due presenze che hanno accompagnato il percorso spirituale e istituzionale sviluppato nelle settimane precedenti tra Bucchianico, Manoppello e Roma.
Le celebrazioni hanno preso il via dal palazzo municipale, con il raduno delle autorità, delle rappresentanze militari, delle associazioni e dei gonfaloni. Il corteo ha quindi raggiunto il monumento ai Caduti, dove si sono svolti l’alzabandiera e gli onori militari.
Particolarmente partecipato il momento della deposizione della corona d’alloro in memoria dei Caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace, accompagnato dall’Inno di Mameli e dal Silenzio.
A rappresentare l’Aeronautica militare è stato il colonnello Marco Attanasio, comandante del Centro di formazione Aviation English, dipendente dal Comando delle scuole dell’Aeronautica militare – 3ª Regione aerea e attivo nelle sedi di Loreto e Porto Potenza Picena.
Nel corso del suo intervento, Attanasio ha illustrato le attività dell’istituto, specializzato nella formazione linguistica del personale aeronavigante. Il Centro prepara piloti, controllori del traffico aereo, manutentori e altre figure professionali dell’Aeronautica militare, delle Forze armate e di diverse amministrazioni dello Stato, contribuendo alla sicurezza del volo e all’interoperabilità internazionale.
Accanto all’Aeronautica militare ha partecipato il Comune di Manoppello, rappresentato dal sindaco Giorgio De Luca. Nel corso della celebrazione eucaristica, De Luca e il colonnello Attanasio hanno preso parte al tradizionale rito della donazione dell’olio, offrendo le anfore destinate ad alimentare per un anno la lampada votiva custodita nella cripta del santuario di San Camillo.
Il gesto simboleggia la continuità della luce della carità e dell’assistenza verso gli ammalati, valori alla base del messaggio lasciato da San Camillo De Lellis.
La presenza di Manoppello ha concluso il percorso iniziato il 27 giugno nella basilica del Volto Santo, dove era stata accolta la reliquia del Corpo di San Camillo. Le celebrazioni erano poi proseguite il 4 luglio a Roma, con gli onori all’Altare della Patria e nella basilica di San Camillo de Lellis.
Durante la cerimonia istituzionale sono intervenuti il sindaco di Bucchianico Renzo Di Lizio, il colonnello Marco Attanasio, il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca e il presidente dell’associazione Fiaccola della Carità, Salvatore Oddo.
Le celebrazioni sono proseguite con la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, alla presenza delle autorità e di numerosi fedeli.
Al termine della messa, le anfore contenenti l’olio sono state accompagnate in processione nella cripta del santuario per alimentare la lampada votiva. È seguita la tradizionale processione con la reliquia del Corpo e la statua di San Camillo De Lellis lungo le strade del centro storico.
«La Fiaccola della Carità rappresenta uno dei momenti più alti della nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Renzo Di Lizio – perché unisce fede, memoria e servizio. Quest’anno abbiamo avuto l’onore di ospitare due protagonisti di assoluto prestigio: il Centro di formazione Aviation English dell’Aeronautica militare e il Comune di Manoppello, con il quale abbiamo condiviso un intenso percorso spirituale culminato nella donazione dell’olio della lampada votiva».
«La loro presenza – ha aggiunto Di Lizio – ha conferito ulteriore prestigio a una manifestazione che continua a crescere e che rende omaggio all’eredità universale di San Camillo De Lellis, patrono della Sanità militare e precursore della moderna assistenza ai malati».
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