Piemonte

Bracciante della frutta muore in bici travolto da un’auto, la Cgil: “Tragedia ingiustificabile”


Un uomo di origini pachistane è stato investito e ucciso da un’automobilista ieri sera lungo la strada provinciale 662 Saluzzo-Savigliano, all’altezza del Comune di Lagnasco. Si tratta probabilmente di un bracciante agricolo impegnato nel distretto locale della frutta. Aveva 44 anni e viveva a Pinerolo. E’ stato travolto da un’auto condotta da una donna di 56 anni, illesa, ma trasferita in ospedale a Saluzzo in stato di shock.

Sulla tragedia, si è espresso il sindacato Flai Cgil Cuneo “Una morte violenta, arrivata nel buio di una strada extraurbana – scrivono dalla segreteria del sindacato – che trasforma una giornata di lavoro in una tragedia ingiustificabile. In questo periodo la presenza delle lavoratrici e dei lavoratori stagionali migranti che si spostano in bicicletta è altissima. Sebbene la dinamica dell’incidente sia al vaglio delle autorità, come Flai Cgil non possiamo e non vogliamo considerare questo evento una fatalità. Esigiamo risposte immediate e un impegno concreto comune con datori e tutte le parti interessate per affrontare queste problematiche affinché un lavoratore possa uscire e rientrare a casa senza dover rischiare la vita per raggiungere il luogo di lavoro”.


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