Emilia Romagna

Beneficenza in note per Unicef

POLITICHE SOCIOSANITARIE – Venerdì 11/09 alla Sala Estense esibizione musicale con “Mina e la Bossanova”. Ass. Coletti: “Serata di sostegno a un’importantissima realtà”


Il palco della Sala Estense di piazza Municipale è pronto ad accogliere, venerdì 11 settembre 2026 alle 21:00, Chiara Scaglianti e la formazione musicale “I Latinos”, pronti a esibirsi di fronte alla città in una serata dal grande cuore benefico. La manifestazione è organizzata dal Comitato locale di UNICEF con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara, con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alle attività dell’UNICEF. Per l’associazione si apre così una stagione benefica particolarmente importante. Nei prossimi mesi, sul territorio ferrarese, verranno infatti organizzati diversi appuntamenti e iniziative di raccolta fondi. A fine settembre, negli stand allestiti in centro a Ferrara, sarà possibile acquistare piantine di ulivo. È inoltre in programma un torneo di burraco, mentre a novembre e dicembre tornerà la tradizionale campagna della Pigotta.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina di martedì 8 settembre 2026 nella Sala degli Arazzi della Residenza Municipale. 

“Quando la musica incontra la solidarietà, il risultato è davvero speciale – afferma l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti -. Quella di venerdì sarà una serata piacevole da vivere, lasciandosi trasportare dalla voce di Chiara Scaglianti e dalle atmosfere della Bossanova, ma con un obiettivo ancora più importante: fare del bene. Invito quindi i ferraresi a riempire la Sala Estense, perché anche attraverso una serata gradevole e spensierata si può dare un contributo concreto alle tante attività svolte da UNICEF. Una realtà storica, che ha sempre operato per tutelare i diritti dei bambini e delle bambine, promuovendo interventi e progetti fondamentali per garantire loro protezione, salute, istruzione e opportunità. Sostenere queste iniziative è un modo per contribuire concretamente a costruire un futuro migliore per tanti bambini e ragazzi, anche nelle situazioni più difficili”.

“La collaborazione con il Comune e con le realtà del territorio è sempre stata molto importante – sottolinea Anna Maria Faccini, presidente del Comitato UNICEF di Ferrara -. Quella dell’UNICEF è una storia che nasce nel dopoguerra, nel 1946, con l’idea proprio di intervenire a favore dei bambini colpiti dalle conseguenze del conflitto. Oggi gli interventi sono legati anche all’ambiente e ai cambiamenti climatici, che incidono direttamente sulle condizioni di vita dei bambini. La nostra struttura è chiamata a rispondere a queste emergenze attraverso una rete di Comitati presente anche in Italia e grazie alle raccolte fondi. Anche questa serata nasce con questo obiettivo. Come Comitato di Ferrara abbiamo in programma tante iniziative e siamo felici di poter contare sulla sensibilità della città, che ha sempre risposto bene alle nostre proposte”. 

L’idea del concerto è nata all’inizio dell’anno e ha visto tra i protagonisti anche il volontario UNICEF Marco Formaggi. “Sono volontario da circa un anno e ho scelto di impegnarmi in UNICEF perché condivido la sua missione e i valori che porta avanti – racconta Formaggi -. L’idea di questa serata è nata nei primi mesi dell’anno e abbiamo lavorato per trasformarla in un appuntamento capace di unire la musica alla solidarietà”.

A raccontare la genesi musicale del progetto è Beppe Gardenghi, rappresentante della band “I Latinos” e dei partner della serata (Cral Petrolchimico ed ESA Ferrara). “Non sarà né il primo né l’ultimo evento al quale parteciperemo a nome di UNICEF – spiega Gardenghi -. Il Cral Petrolchimico sostiene UNICEF e continuerà a farlo, e per noi è naturale mettere la musica al servizio di una causa così importante. La storia de ‘I Latinos’ parte da lontano: la formazione originale è nata nel 1975 e all’epoca facevamo soprattutto musica da ballo. Riprendere oggi quel percorso mi ha fatto piacere, è stato come andare a rivangare situazioni e ricordi. I musicisti che sono con me sono dei veri personaggi, ciascuno con una propria storia e una propria sensibilità. In questo progetto abbiamo poi incontrato Chiara Scaglianti, che è una pianista importante, diplomata al Conservatorio, ma soprattutto una cantante straordinaria nell’interpretare Mina”.

L’ingresso alla Sala Estense sarà libero, con contributo a UNICEF. Hanno collaborato alla serata anche Cral Petrolchimico ed ESA Ferrara. 

La band “I Latinos” è composta da Beppe Gardenghi (piano e Hammond), Stefano Mandrioli (tenor sax), Francesco Berra (guitar), Stefano Donvito (basso) e Francesco Rossoni (drum). La loro storia inizia nel 1975, anno in cui nasce la formazione originale del gruppo. Nel corso del loro percorso, “I Latinos” hanno trovato una nuova direzione nella Bossanova brasiliana, genere che ha influenzato la cultura musicale italiana e, soprattutto, Mina. Il progetto “Mina e la Bossanova – da Jobim ai giorni nostri” è nato dall’incontro con la pianista, diplomata al Conservatorio, Chiara Scaglianti, straordinaria interprete vocale di Mina e della Bossanova, con molti anni di concerti alle spalle in tutta Italia.

Nella foto – scaricabile in fondo alla pagina – l’assessore Cristina Coletti insieme a Marco Formaggi (il primo da sinistra); Anna Maria Faccini (presidente Comitato Locale Unicef) e Beppe Gardenghi

(Comunicazione a cura dell’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie)



Immagini scaricabili:


assessore Cristina Coletti per Unicef


Locandina di "Mina e la Bossanova"


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