Emilia Romagna

due giorni di festa e tradizioni fino al Palio della Pigiatura






San Giovanni in Marignano festeggia la 26esima edizione del Capodanno del Vino e Palio della Pigiatura, che quest’anno raddoppia e diventa una festa di due giorni: sabato 26 e domenica 27 settembre.

Una novità che aggiunge una nuova serata dedicata alle degustazioni e alla musica, che anticiperà la grande rievocazione storica della domenica, quando il centro del borgo tornerà a trasformarsi in un paese dei primi del Novecento, tra antichi mestieri, musica, sapori, personaggi e tradizioni contadine.

La prima giornata sarà una vera e propria anteprima della festa, con il Capodanno d’autunno in piazza Silvagni. Sabato si comincia all’ora dell’aperitivo, alle 19, con la musica della cover band I Birri Medi, con un repertorio che spazia dai grandi classici della musica rock italiana a quella internazionale. E mentre la piazza si riempie di musica, si potranno degustare anche i vini delle vallate romagnole, in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, insieme alle proposte gastronomiche del punto ristoro curato da Scuolinfesta.

A mezzanotte, come in ogni Capodanno che si rispetti, arriverà il momento del brindisi, che darà simbolicamente il via al nuovo anno del vino.

Domenica sarà invece la giornata della tradizione, dedicata alla cultura del vino e alla memoria della vita contadina. A partire dalle 9:30 prenderà vita la grande festa di paese, con giochi, mestieri e memorie d’una volta, musica, canti, balli e la partecipazione del Corpo Bandistico di San Giovanni in Marignano.

Dalle 11 sarà possibile assistere al passaggio de La Gotica, la pedalata storica a cura di Rabiti Duri mtb, che ripercorre i tratti salienti della Linea Gotica, tenuta dai tedeschi e infranta dagli Alleati nel settembre del 1944.

A partire dalle 12, in piazza Silvagni, sarà protagonista anche la cucina della tradizione romagnola, con piadina, porchetta e fagioli, proposti dal Circolo Arci F. Beretta e da Scuolinfesta e l’osteria della Pro Loco, che accompagnerà la giornata all’insegna della convivialità e della cucina del territorio.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15 e fino al tramonto, piazza Silvagni sarà il cuore della festa, con le degustazioni dei vini romagnoli delle cantine Franco Galli, Enzo Ottaviani, Fattoria Poggio San Martino e Tenuta del Monsignore. Non mancheranno i sapori della tradizione e le bruschette con l’olio del Frantoio Oleario Bigucci e di Olio Ferri.

Nel centro storico tornano anche i mestieri e le memorie di un tempo, insieme alle attività per bambini, all’osteria, alla musica e agli artisti itineranti.

Alle 15:30, i saluti istituzionali aprono il pomeriggio di festa che proseguirà con gli interventi musicali del Corpo Bandistico, di Damaramà, il gruppo tutto al femminile che ripropone canti della tradizione con strumenti popolari, e di Fermento Etnico, con il suo repertorio di canti e danze tradizionali provenienti da diverse culture.

Alle 17:30 la parata dei figuranti accompagnerà il pubblico fino al Palio della Pigiatura, giunto quest’anno alla sua 11esima edizione e riconosciuto ufficialmente come evento del Calendario delle manifestazioni storiche della Regione Emilia-Romagna. Le quattro frazioni storiche di San Giovanni in Marignano – Cattolica, Monte di Conca, Pian di Ventena e Pietrafitta – si sfideranno con una coppia in rappresentanza di ognuna, per conquistare il Palio nella tradizionale gara di pigiatura dell’uva a piedi nudi. 

È già possibile candidarsi per diventare figuranti per un giorno e partecipare alla rievocazione storica (informazioni Pro Loco: 331 7486503).

Anche le frazioni sono chiamate a partecipare e a vivere la sfida del Palio, non solo attraverso la gara ma anche colorando strade e piazze con i colori rappresentativi: azzurro per Pianventena, giallo per Santa Maria, rosso per Cattolica e verde per Montalbano.























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