Bari, la Sala Colonnato della Provincia nuova location per matrimoni e unioni civili. “Stupenda”
La Sala Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari potrà essere utilizzata per la celebrazione di matrimoni e unioni civili. Su proposta del sindaco Vito Leccese, l’iniziativa è stata approvata oggi 26 agosto, ai sensi dell’articolo 3 del D.P.R. 396/2000, dalla giunta comunale che, attraverso un protocollo d’intesa che sarà siglato nei prossimi giorni, istituisce un separato Ufficio di Stato Civile nella sede istituzionale della Città metropolitana, in via Spalato 19. Sarà il protocollo, quindi, a definire le modalità di utilizzo dello spazio e gli impegni reciproci degli enti.
Questa nuova sede si aggiunge agli altri luoghi già individuati dal Comune di Bari per la celebrazione di matrimoni e unioni civili, ampliando così le possibilità offerte ai cittadini che scelgono di celebrare in città un momento particolarmente significativo della propria vita. La scelta della Sala Colonnato nasce anche dalle caratteristiche della struttura: si tratta, infatti, di un luogo di particolare pregio storico e artistico, ampio e facilmente riconoscibile, affacciato sul lungomare. Una location che potrà contribuire a rafforzare ulteriormente l’attrattività della città anche agli occhi delle coppie non residenti che scelgono Bari per celebrare il proprio rito civile.
“Con l’aggiunta di questa nuova sede intendiamo sia ampliare l’offerta di luoghi della nostra città nei quali celebrare matrimoni e unioni civili, sia promuovere la conoscenza di uno spazio di straordinaria bellezza ancora poco noto – dichiara Vito Leccese – È un risultato che nasce dalla collaborazione tra le due istituzioni che hanno scelto di lavorare insieme per valorizzare il patrimonio e gli spazi pubblici, migliorando al contempo i servizi offerti alla comunità. Penso anche che questa iniziativa, da me fortemente sostenuta, potrà contribuire a rendere Bari ancora più attrattiva per tante coppie, anche provenienti da fuori città, che desiderano celebrare la propria unione nella Sala Colonnato, che a sua volta potrà essere vissuta e apprezzata da tanti cittadini”.
Il protocollo prevede che la Sala Colonnato venga utilizzata secondo un calendario concordato tra Comune e Città Metropolitana, compatibilmente con le esigenze istituzionali dell’ente metropolitano. Il Comune dovrà garantire le attività proprie dell’Ufficio di Stato Civile e la celebrazione dei riti, mentre la Città Metropolitana assicurerà la disponibilità e la gestione degli spazi, compresi i servizi igienici e, su richiesta, le prime due rampe dello scalone di rappresentanza per eventuali servizi fotografici legati alla cerimonia.
L’istituzione della nuova sede non comporterà alcun onere di spesa a carico del bilancio comunale. Restano confermate le tariffe previste per la celebrazione dei riti civili, differenziate in relazione alla giornata scelta, alla fascia oraria e alla residenza di almeno uno dei nubendi o contraenti l’unione civile.





