Liguria

Bambini e adolescenti, il Comune di Genova aderisce alla campagna “Diritti in Comune”


Genova. Il Comune di Genova rinnova la propria adesione alla quinta edizione di Diritti in Comune, la campagna di sensibilizzazione promossa da Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Unicef Italia.

L’iniziativa assume quest’anno un valore simbolico e istituzionale ancora più profondo, celebrando il 35esimo anniversario della ratifica italiana della convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, avvenuta il 27 maggio 1991.

Con l’adesione a questa campagna, Genova riafferma il proprio ruolo nell’attuazione dei principi sanciti dalla convenzione, recepiti dallo Stato italiano con la legge 176/1991. L’obiettivo è promuovere una cultura diffusa che riconosca ogni bambino e adolescente come soggetto di diritti civili, sociali, politici ed economici, garantendo loro protezione e spazi di partecipazione attiva nella vita della comunità.

La partecipazione della città si inserisce nel solco del programma Città amiche dei bambini e degli adolescenti, volto a integrare i diritti dei minori in ogni livello della governance locale, trasformando i principi giuridici in azioni concrete di welfare e pari opportunità.

“L’adesione a Diritti in Comune conferma un impegno politico e sociale che mette le nuove generazioni al centro dell’agenda di Genova- dichiarano le assessore al Welfare Cristina Lodi e alle Pari opportunità Rita Bruzzone -. Celebrare i 35 anni della ratifica della Convenzione Onu significa ricordare che i diritti dei minori non sono opzionali, ma pilastri del nostro ordinamento che ogni amministratore ha il dovere di proteggere. Attraverso il connubio tra politiche di Welfare e Pari Opportunità, lavoriamo affinché Genova sia una città inclusiva, capace di abbattere le barriere che limitano il potenziale dei più piccoli e di offrire a ogni giovane cittadino, senza distinzioni, gli strumenti per crescere in un ambiente sicuro, equo e stimolante. Vogliamo che i ragazzi sentano il Comune come un alleato nel loro percorso di crescita: una città che non solo li protegge, ma ne valorizza la voce e il protagonismo”.




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