Autonomia differenziata, il sindaco di Catanzaro: «Continueremo a dire no, il Sud non può diventare di serie B»
«Abbiamo detto no e continueremo a dirlo con la forza della ragione, della Costituzione e dei nostri territori». Con un messaggio pubblicato sui social, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, torna a ribadire la propria contrarietà all’autonomia differenziata, definendola una riforma «sbagliata, iniqua e pericolosa», capace di accentuare il divario tra Nord e Sud del Paese.
L’appello dei sindaci del Sud
Fiorita ricorda di avere sottoscritto, nei giorni scorsi, l’appello promosso dai sindaci del Mezzogiorno contro l’autonomia differenziata, sostenendo che la riforma «è pensata per spaccare l’Italia in due e rassegnare il Sud a una cittadinanza di serie B».
Il primo cittadino richiama inoltre l’iniziativa #Unasolaitalia, promossa da Catanzaro, che aveva raccolto l’adesione di oltre 130 sindaci calabresi. «Eravamo e restiamo convinti – afferma – che chi indossa la fascia tricolore non possa rimanere a guardare mentre vengono messi a rischio i diritti fondamentali delle nostre comunità: la sanità, la scuola pubblica, le infrastrutture e i trasporti».
Le critiche a Occhiuto
Nel suo intervento, Fiorita critica anche la decisione del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, di dare il via libera alle pre-intese. «Trovo incomprensibile questa scelta. Come si fa a firmare atti che trasferiscono competenze e risorse prima ancora di aver garantito e finanziato i livelli essenziali delle prestazioni?», scrive il sindaco.
Il messaggio si conclude con un nuovo appello a difesa dell’unità nazionale: «Noi non ci stiamo. Catanzaro c’è, il Sud c’è e difenderà con ogni mezzo l’unità del Paese e la dignità dei suoi cittadini».
Source link



