Marche

Ast, i dipendenti fanno ginnastica con (brevi) esercizi sul posto di lavoro

ASCOLI Sconfiggere la sedentarietà in ufficio e nei reparti ospedalieri: l’Ast picena sperimenta una svolta a favore del benessere dei propri dipendenti, introducendo una serie di brevi sessioni di movimento da eseguire direttamente sul posto di lavoro. L’iniziativa “Pause attive. Il tuo benessere inizia con piccoli passi” fa dell’Ast la prima azienda sanitaria marchigiana a lanciare un progetto simile.

I video

Nove video tutorial realizzati da fisioterapisti professionisti, sono accessibili tramite la rete interna e scaricabili su smartphone. Sono esercizi fisici semplici, ma efficaci, che consentono di mantenere in movimento tutti i distretti corporei, alleviano dolori, tensioni e rigidità muscolo-scheletriche, aumentano la salute psicofisica e favoriscono la socializzazione. Questo modello virtuoso, inserito nel programma regionale di promozione della salute nei luoghi di lavoro, uscirà presto dai confini ospedalieri per raggiungere le diverse aziende del Piceno iscritte al programma “Luoghi di lavoro che promuovono salute” Workplace health promotion. Tra pochi giorni i video saranno anche disponibili su YouTube.

Le reazioni

«Questo progetto risponde alla necessità di creare supporti tecnologici, per tutti coloro che hanno aderito al programma – spiega il gruppo di lavoro dell’Ast che si è occupato del progetto ed è formato dalla responsabile del Servizio di promozione ed educazione alla salute Maria Grazia Mercatili, dal direttore della medicina fisica e riabilitativa Alfredo Fioroni e dal dirigente delle professioni sanitarie area riabilitazione Massimo Massetti -. L’obiettivo è stimolare i dipendenti a sospendere con la pratica dell’esercizio fisico, anche se per pochi minuti durante la giornata lavorativa, i periodi di prolungata sedentarietà, nei casi di chi è seduto davanti a una scrivania e a un computer, ma anche la ripetizione continua degli stessi movimenti, nei casi di chi invece lavora nei reparti». «L’Oms raccomanda 60 minuti al giorno di attività. Ogni movimento conta – aggiunge Massetti -. Si tratta di un programma trasversale: i grandi cambiamenti iniziano dai piccoli passi». «Il sedentarismo è la quarta causa di morte al mondo. “Pause attive” è un primo passo per iniziare a contrastare il fenomeno», sottolinea Fioroni.

La sinergia

“Pause attive” nasce dalla collaborazione tra il gruppo di lavoro Whp del Dipartimento di prevenzione, la medicina fisica e riabilitativa e la formazione dell’Ast di Ascoli. Nei video, in totale nove della durata ciascuno di massimo 2 minuti e realizzati dal responsabile della formazione Claudio Sorgi, i tutorial sono eseguiti da tre fisioterapisti dell’azienda: Renata Cocciolone, Elisa Lucidi e Danilo Meli. «Il nostro è un messaggio educativo – afferma il direttore generale dell’Ast, Antonello Maraldo -. Oggi i tutorial impattano parecchio nella vita quotidiana. Misureremo il successo dell’iniziativa dalle visualizzazioni, ma già sappiamo che questa idea sta piacendo».




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