Arrivano i sommozzatori per le ricerche di Domenico Racanati, scomparso dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno

Sono arrivati gli operatori del 1° nucleo subacquei della guardia costiera di San Benedetto del Tronto per contribuire alla ricerca di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie scomparso dal 2 aprile scorso, dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno. I sommozzatori, arrivati nella mattinata di lunedì 20 aprile, sono stati chiamati a effettuare verifiche mirate anche sotto la campata collassata del viadotto sulla Statale 16. Ne dà notizia Lapresse.
Le operazioni segnano un cambio di strategia dopo oltre due settimane di perlustrazioni tra foce e mare aperto, coordinate dalla capitaneria di porto di Termoli. Da oggi l’attenzione si concentra anche sull’area del crollo, dove non si esclude che il veicolo possa essere rimasto intrappolato tra detriti e vegetazione.
A rafforzare questa ipotesi il ritrovamento, il 3 aprile, della targa e di parti dell’auto, recuperate nei pressi di un pilone. Dal giorno del crollo la guardia costiera, sotto il coordinamento del comandante Panico, ha pattugliato senza sosta il tratto di mare antistante la foce del Trigno, utilizzando motovedette e sonar, ma senza risultati. Le ricerche proseguono quindi su più fronti, mentre resta aperta la possibilità di un intervento più invasivo nei prossimi giorni, con l’eventuale utilizzo di una gru per la rimozione delle macerie. Il ponte resta sotto sequestro nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Larino sul crollo, che ipotizza i reati di crollo colposo e omicidio colposo.
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