Anziano muore sbranato da due rottweiler nel Salento
Tragedia nelle campagne del Salento, al confine tra Nardò e Porto Cesareo, dove un uomo di 72 anni, Giuseppe Pampo, di Leverano, è morto questa mattina dopo essere stato azzannato da due rottweiler. I due cani sono stati individuati alcune ore dopo, insieme al proprietario, in una tenuta non lontana dal luogo dove, sotto un albero di fichi, era stato trovato il corpo senza vita del 72enne. A fare la tragica scoperta il figlio della vittima, che con il nipote aveva deciso di cercarlo, preoccupato perché non era tornato a casa per pranzo. Pampo, agricoltore in pensione, era uscito all’alba, intorno alle 5.30, a bordo del suo ape car per raccogliere fichi nella campagna di famiglia, in località Salmenta. Probabilmente i due molossi lo hanno attaccato poco dopo il suo arrivo. Il figlio Francesco, una volta arrivato in campagna, ha visto il padre preda dei due rottweiler che, accortisi della sua presenza, hanno tentato di aggredirlo. Si è salvato perché in compagnia del nipote della vittima che, munito di un grosso bastone, è riuscito a farli allontanare. Quando sul posto sono arrivati i carabinieri, infatti, i cani si erano già dileguati. Dopo averli rintracciati, gli investigatori hanno avviato gli accertamenti sui due animali, anche attraverso il prelievo di campioni ematici, finalizzati alla successiva comparazione forense. La salma di Pampo è stata trasferita all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà nelle prossime ore se disporre l’autopsia. Intanto continua l’allarme lupi. Sempre in Puglia, in provincia di Bari, proseguono le ricerche dell’esemplare che il 4 agosto scorso e poi di nuovo la sera di Ferragosto ha aggredito tre bambini, azzannandone gravemente due nel comune di Noicattaro, dove fino al 24 agosto il sindaco ha disposto la chiusura notturna di parchi e aree verdi. La Regione e la Prefettura hanno immediatamente costituito una task force costituita da esperti e forze dell’ordine, al lavoro da giorni con droni, termocamere e lacci per individuare e catturare il lupo, forse un ibrido. Nelle ultime ore le segnalazioni di avvistamenti dell’animale si sono moltiplicate, dai vicini comuni di Cellamare e Bitonto e, da ultimo, in contrada Schiamante, al confine con il quartiere barese di Torre a Mare. La presenza di un lupo nel territorio urbano di Riccione, ha fatto scattare il dispositivo di sicurezza anche nel comune romagnolo, dove è stata disposta la chiusura serale e notturna di tre parchi cittadini fino al 3 settembre.
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