Lazio

il Questore chiude un minimarket al Tufello

Una bottiglia di Vodka acquistata senza che nessuno gli chiedesse la carta d’identità o verificasse l’età. Poi il malore improvviso in mezzo alla strada, la rovinosa caduta sul marciapiede e la corsa disperata in ospedale con diagnosi di coma etilico e trauma cranico.

Un drammatico episodio di malamovida giovanile è costato dieci giorni di chiusura per un esercizio commerciale del Tufello, sanzionato dal Questore di Roma ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S.

Il provvedimento rigido è scattato a seguito delle indagini condotte dagli investigatori del III Distretto Fidene-Serpentara.

Gli accertamenti della Polizia di Stato sono partiti il 18 luglio scorso, subito dopo la segnalazione giunta dal Pronto soccorso dove un ragazzino minorenne era stato ricoverato d’urgenza in prognosi riservata per intossicazione alcolica acuta.

La ricostruzione della serata e la corsa in ospedale

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia di Stato, la sera precedente al ricovero la giovane vittima si trovava in strada in compagnia di alcuni coetanei.

Il gruppo si era diretto verso il minimarket di quartiere dove il ragazzo era riuscito a comprare una bottiglia di superalcolico senza incontrare alcun ostacolo o controllo da parte del gestore.

Una volta tornato all’aperto, il giovanissimo ha consumato la bevanda fino a perdere i sensi e stramazzare a terra, battendo la testa sull’asfalto. In preda alle convulsioni, è stato soccorso dagli stessi amici presenti e dal personale sanitario del 118 sceso sul posto a sirene spiegate.

Sigilli al negozio e denuncia al titolare

Rintracciato l’esercizio commerciale ed elaborati i riscontri investigativi, per il commerciante è scattata una duplice sanzione:

Sospensione della licenza: stop forzato dell’attività commerciale per 10 giorni con apposizione dei sigilli della Polizia al locale;

Rilevanza penale: denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di somministrazione di bevande alcoliche a minori di 16 anni.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »