Anteprima della stagione lirica al teatro Marrucino di Chieti con “Le avventure di Pinocchio”

Sabato 26 settembre, alle ore 21, il Teatro Marrucino di Chieti presenta una speciale anteprima della stagione lirica 2026, dedicata a uno dei personaggi più celebri e amati della letteratura italiana: Pinocchio. In occasione del Bicentenario della nascita di Carlo Collodi, andrà in scena “Le avventure di Pinocchio”, opera in due atti con musica di Antonio Cericola e libretto di Sandro Bernabei.
Un’opera che, prendendo le mosse dalla celebre storia del burattino nato dalla penna di Collodi, propone una rilettura capace di parlare a spettatori di ogni età e di restituire il significato più profondo e universale della vicenda: quello di un viaggio attraverso l’esperienza, gli errori, gli incontri e le scelte che conducono alla consapevolezza e alla maturità.
A guidare la messinscena è la regia di Danilo Proia, che individua nel motto “Pinocchio siamo noi” la chiave di lettura dell’intero spettacolo. Il viaggio di Pinocchio diventa così metafora di un percorso universale, fatto di incontri, ostacoli, errori e occasioni di crescita. Nel suo cammino si confrontano forze diverse e contrapposte, mentre il Grillo Parlante, voce della coscienza, accompagna il protagonista attraverso le molteplici esperienze della sua avventura.
“Ognuno di noi nasce come una specie di burattino e attraverso inganni, affanni, tribolazioni, ostacoli, errori ma anche favori, aiuti e amicizie riesce a trasformare la propria esistenza”, spiega il regista Danilo Proia. “Si tratta di un viaggio iniziatico, nel quale Pinocchio diventa il campo d’azione di forze contrapposte: quelle ostacolatrici e quelle evolutive”.
La regia punta su una messa in scena vivace e coinvolgente, pensata per avvicinare il pubblico agli interpreti e abbattere la tradizionale “quarta parete”. Una scelta che trova nella musica di Antonio Cericola, articolata e ricca di suggestioni, e nell’energia dei giovani interpreti gli strumenti per costruire un universo fiabesco, ironico e sorprendente.
Per Cericola, l’opera nasce anche dal desiderio di riportare al centro la fantasia e la meraviglia dell’infanzia: «Tra le mie premure c’era quella di arrivare alle sensibilità adulte anche attraverso il linguaggio dei bambini, di risvegliare l’incanto della poesia del “fanciullino” che vive in ciascuno di noi», spiega il compositore «Il libretto di Sandro Bernabei mi dava uno stimolo speciale. Era esattamente quello che cercavo. Testo e pretesto per una musica apparentemente semplice ma ricca di sentimenti, composita ma di immediata lettura: musica in cui fondere soluzioni moderne nel rispetto di una tradizione che non può essere rinnegata».
Anche per il librettista Sandro Bernabei il cuore della rilettura risiede nella capacità di Pinocchio di parlare contemporaneamente ai bambini e agli adulti, raccontando «un’avventura irripetibile, e perciò unica, dove ogni essere umano, nella sua unicità appunto, può riconoscersi». Nel passaggio dalla favola all’opera lirica, semplicità ironia e fantasia si incontrano con una dimensione più profondamente esistenziale, mentre la musica contribuisce ad esprimere sfumature emotive che le sole parole non potrebbero restituire.
Sul palco Samuele Lattanzi sarà Pinocchio, con Minkyung Park nel ruolo della Fata Turchina, Carlo Giacchetta e Mickael Santoro in quello di Geppetto, Emanuele Rosetti come Mangiafuoco, Kevin Paoltroni come Lucignolo, Shipeng Xu come il Gatto, Giulia Antonia Calin insieme a Lisa Brandolini e Adriana Orefice nel ruolo della Volpe e Paolo Gatti e Tonino Crisciotti nel ruolo dell’Oste e dell’Omino. Il Grillo Parlante sarà la voce recitante di Massimo Di Michele.
Ad accompagnare l’opera sarà l’Orchestra da Camera dell’Ost, con Antonio Cericola nel ruolo di maestro concertatore e direttore. Saranno protagonisti anche il Coro di Voci Bianche del Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara e il Coro di Voci Bianche del Polo a orientamento artistico-formativo della Provincia di Chieti – Rete per la creatività, diretti dai Maestri Paola Ciolino e Giulia Bruni.
Scene e costumi sono di Simona Ferri, mentre il trucco è a cura di Serena Di Matteo. Assistente alla regia Elia Voltolini. Direttore di produzione Marco Iezzi.
I biglietti per l’anteprima di stagione e gli abbonamenti alla Stagione Lirica 2026 sono disponibili al botteghino del Teatro Marrucino (aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20), online su www.ciaotickets.com e presso tutti i punti vendita autorizzati Ciaotickets.
Source link




