Al Crea corso giornalisti per conoscere le Tecnologie di evoluzione assistita – In breve
– ROMA – Raccontare le Tecnologie di evoluzione assistita (Tea) attraverso l’approfondimento di principi scientifici, metodi, risultati della ricerca e applicazioni concrete per andare oltre slogan e luoghi comuni e offrire strumenti e chiavi di lettura per comprendere cosa sono, come funzionano e quale impatto possono avere sul futuro del cibo e dell’ambiente.
Questo l’obiettivo del corso per giornalisti organizzato dal Crea, con il patrocinio di Arga Lazio, a Roma, lunedì 5 ottobre dalle 10.00 alle 14.00 Biblioteca Crea, via della Navicella 2-4.
Le Tea, si legge nel programma del corso, rappresentanto “una delle frontiere più innovative dell’agricoltura del futuro. Tecnologie che aprono nuove prospettive per colture più resilienti e sostenibili, ma che portano con sé anche domande, aspettative e necessità di corretta informazione”. La “diffidenza – affermano gli organizzatori – spesso nasce dove manca la conoscenza: ogni innovazione, prima di essere compresa e condivisa, ha bisogno di essere raccontata con chiarezza, trasparenza e basi scientifiche solide. Solo così la complessità della scienza può diventare consapevolezza”.
Questi gli interventi previsti dalla giornata di formazione: Il progetto TEA4IT, l’innovazione scende in campo Concetta Licciardello (Crea Olivicoltura Frutticoltura Agrumicoltura); Le Tea in viticoltura: ieri, oggi e domani, Luca Nerva (Crea Viticoltura ed Enologia); Viti in campo: un’esperienza che ha lasciato il segno, Sara Zenoni (Università di Verona); Tea e alberi da frutto: prodotti di qualità e più resilienti, Maria Francesca Cardone (Crea Viticoltura ed Enologia); Melanzane che non imbruniscono: tra sperimentazione in campo e brevetti, Laura Toppino (Crea Genomica e Bioinformatica); Dalle Tea pomodori più tolleranti a malattie fungine e cambiamenti climatici, Andrea Moglia (Università di Torino); Frumenti e orzi Tea più resilienti: miglioramento della resistenza alle malattie e tolleranza allo stress idrico, Francesco Camerlengo (Università di Bologna); Sperimentazioni in campo di riso resistente a brusone, Vittoria Brambilla (Università di Milano); Tea e proprietà intellettuale: tra miti e realtà, Arturo Pironti, (Fondazione Edmund Mach); Nuove tecniche, nuove regole: la nuova disciplina dell’Unione europea, Paolo Borghi e Mariassunta Ciccone (Università di Ferrara).
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