anche a Torino scioperano i dipendenti dell’Apple store mentre arriva il nuovo iPhone – Torino Oggi

Sciopero nazionale di 24 ore e un presidio, davanti al negozio di via Roma 82, dalle 9 alle 13 di questa mattina. Anche Torino partecipa alla protesta dei dipendenti Apple organizzata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS. Una data non casuale, visto che oggi si tiene il lancio della nuova generazione di iPhone
Carichi di lavoro
In discussione, non tanto gli stipendi, quanto i carichi di lavoro e la stabilizzazione dei precari tra coloro che nei negozi si occupano di vendita, assistenza tecnica e riparazioni. “C’è un problema di organici e di carichi di lavoro – spiega Fabrizio Nicoletti, funzionario Filcams Cgil Torino -. Anche se spesso lavorano su all’appuntamento, si accumulano ritardi e difficoltà ad assolvere agli impegni”.
Via Roma e Le Gru
A Torino si contano circa 170 addetti, tra via Roma e le Gru. “Con 5 miliardi di dollari di capitalizzazione non è possibile che ci dicano che non ci sono risorse per stabilizzare i precari e i tempi determinati”, aggiunge Claudia Bongiovanni, rsa Cgil del negozio che si trova alle Gru. I dipendenti non assunti a tempo indeterminato sono circa il 10% “e in questo periodo c’è stato un esodo di lavoratori, non certo per le condizioni economiche”, conclude Nicoletti.
Qualità e malessere
“La mobilitazione arriva al termine di mesi di confronto con l’azienda e dopo le assemblee nazionali che si sono svolte il 7 settembre, dalle quali è emerso un quadro di crescente malessere tra lavoratrici e lavoratori”, dicono ancora i sindacati.
“La qualità del servizio che Apple offre ai propri clienti è resa possibile dall’impegno quotidiano delle lavoratrici e dei lavoratori degli store. Non è accettabile che la ricerca della massima produttività si traduca in un peggioramento delle condizioni di lavoro o in un aumento continuo delle pressioni sul personale”, conclude Nicoletti.




