alla Gela riconoscimenti ai lavoratori più produttivi
ASCOLI I sindacati esprimono grande soddisfazione per il rinnovo del contratto integrativo aziendale sottoscritto presso Nexans Italia Spa di Offida, al termine di un percorso negoziale caratterizzato da un confronto serio, costante e responsabile tra le parti. Il nuovo integrativo prevede: un premio di risultato con un importo massimo erogabile di 2.730 euro, che può arrivare fino a 4.095 in caso di zero assenze; buono mensa giornaliero di 10 euro; maggiorazione del lavoro notturno elevata al 38% (25% previsto dal Ccnl); welfare pari a 600 euro, elevabile a 700 al raggiungimento degli obiettivi legati anche alle certificazioni sulla sicurezza; introduzione di 8 ore di permesso retribuito aggiuntive per visite mediche ed esami diagnostici fruibili dai lavoratori (anche per i familiari); rafforzamento del ruolo della Rsu.
Intanto, gli 85 dipendenti della Gela, azienda alimentare della zona industriale di Campolungo che produce surgelati, per la prima volta potranno godere di un premio di produzione.
Un premio di risultato legato ad obiettivi economici e di produttività del sito produttivo ascolano, con il messo in palio di oltre 1.100 euro a testa.
È quanto reso noto dalla Flai/Cgil che, di concerto con la Rsu di stabilimento, è riuscita a portare a casa un risultato di grande rilievo. «È la prima volta in Gela – le parole del segretario provinciale degli alimentaristi della Cgil, Ilario Valori – ed è per noi un grande risultato sindacale, sul quale lavoravamo da mesi».
Una trattativa in campo che si protraeva da tempo, quella che ha avuto come protagonisti la Rsu, il sindacato e la proprietà, che si è conclusa con la stipula dell’accordo nei giorni scorsi, e che coglie un obiettivo di grande importanza, come riconosciuto dallo stesso sindacato. Il premio sarà inoltre erogato anche a lavoratrici e lavoratori somministrati ed a tempo determinato, all’incirca 30 quelli presenti in questo momento in stabilimento «elemento, questo, qualificante e di grande importanza per noi, in quanto riteniamo che nessuno debba restare indietro – aggiunge Valori. – In un momento così delicato dal punto di vista economico per lavoratrici e lavoratori, che vedono ridotto il loro potere di acquisto, proviamo con il nostro lavoro a dare risposte concrete. Un risultato impossibile da raggiungere senza l’apporto della Rsu di stabilimento cui va il nostro plauso e ringraziamento».




