Abruzzo

al via le attività del progetto giovani


Al via a Vasto due corsi nell’ambito del progetto giovani: due percorsi formativi gratuiti rivolti a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 12 e i 35 anni, che si svolgeranno presso il Centro Berlinguer.

La masterclass di scacchi, organizzata in collaborazione con gli istruttori dell’associazione Vasto Scacchi e di Torri degli Abruzzi, si articolerà in tre incontri, in programma il 20 aprile, 27 aprile e 4 maggio, con inizio alle ore 18:30. Durante le lezioni verranno approfondite le regole del gioco, le strategie avanzate e le tecniche di analisi. 

Il percorso di educazione all’affettività, invece, prenderà avvio il 24 aprile alle ore 16 e sarà condotto dalla dottoressa psicoterapeuta Jessica Samadi. 

«Attraverso questi corsi, intendiamo offrire ai giovani un’opportunità concreta di crescita personale, favorendo al tempo stesso – ha detto il sindaco Francesco Menna – momenti di socializzazione sana e costruttiva. Invitiamo tutti i ragazzi interessati e le loro famiglie a
partecipare a questa iniziativa, certi che sarà un’esperienza ricca e coinvolgente. Il Comune continuerà a sostenere progetti che investono nel futuro delle nuove generazioni».

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«Con queste iniziative vogliamo offrire ai nostri giovani occasioni reali di confronto e arricchimento culturale, – dichiara l’assessora alle politiche giovanili all’istruzione, Paola Cianci – che non siano solo formative ma anche profondamente educative. Gli scacchi rappresentano uno strumento straordinario per allenare il pensiero, la concentrazione e la capacità di affrontare situazioni complessi. Accanto a questo, abbiamo ritenuto fondamentale investire sull’educazione all’affettività. Si tratta di un percorso interiore essenziale, soprattutto per le nuove generazioni, che devono essere messe nelle condizioni di riconoscere e comprendere i propri sentimenti, senza confonderli. In un
contesto in cui spesso si rischia di scambiare l’amore con il possesso o con forme di prevaricazione, è nostro dovere fornire strumenti culturali ed emotivi per costruire relazioni sane, fondate sul rispetto, sull’ascolto e sulla libertà. Il Progetto Giovani – conclude Cianci –
si conferma così uno spazio vivo, capace di coniugare formazione, coesione sociale e sviluppo di un’identità personale e culturale profonda».


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