Recensione Ecovacs Deebot X12 OmniCyclone: il robot che spruzza sulle macchie
Ecovacs rinnova il suo prodotto di punta. In questa recensione scopriamo il nuovo Deebot X12 OmniCyclone, che libera dalla schiavitù dei sacchetti e introduce un sistema attivo di lavaggio tipico delle lavapavimenti.
Guardando distrattamente questo X12 OmniCyclone potrebbe sembrarvi il stesso prodotto dello scorso anno. E vi sbagliereste di grosso. Dietro a questa forte coerenza estetica infatti si nascondono tante novità, anche molto rilevanti e che puntano a cambiare il modo in cui pulite casa.
Il robot è sempre di forma circolare e senza torretta Lidar, tecnologia che viene invece integrata nella scocca, soluzione che Ecovacs ha scelto anche in anticipo rispetto a molti concorrenti. Frontalmente all’interno del foro del paraurti si nasconde la più grande novità. A fianco della telecamera troviamo infatti un sensore ad infrarossi per il riconoscimento delle macchine e ai lati due ugelli.

Questo sistema si chiama FocusJet e si occupa di spruzzare soluzione detergente sul pavimento e sulle macchine per garantire una pulizia avanzata. Il robot infatti prima spruzza la soluzione nebulizzata ad alta pressione (46.000 Pa) sul pavimento, poi la lascia agire almeno 30 secondi e poi esegue il suo ciclo di solo lavaggio, per un’efficacia decisamente superiore alla media, sopratutto sulle macchie più incrostate.
Una soluzione simile a quella che ad oggi abbiamo trovato solo sulle lavapavimenti. Questo tipo di pulizia può essere automatica grazie all’intelligenza artificiale, oppure manuale tramite app o tramite assistente vocale Yiko.
Inferiormente troviamo una prima spazzola laterale antigroviglio (che non si estende ma ha setole molto lunghe) e una nuova spazzola orizzontale aggiornata. Si tratta della nuova soluzione Zero Tangle 4.0 che introduce un sistema rastremato che fa scivolare peli e capelli dentro la bocchetta laterale in modo che nessun pelo e capello rimanga impigliato nella spazzola stessa. Dopo svariate pulizie niente è rimasto impigliato. Notevole. Il motore di aspirazione garantisce una potenza di 22.000 Pa, un valore da top, ma inferiore ad altri concorrenti. L’azienda però garantisce un airflow di ben 22L/s che è una garanzia di qualità, soprattutto sui tappeti.

Al posteriore troviamo un’altra grande novità, ovvero il rullo Ozmo Roller 3.0. Il rullo adesso è il 50% più lungo arrivando addirittura a 27 centimetri.
Con la tecnologia TruEdge può estendersi verso l’esterno anche oltre alla larghezza della scocca andando a pulire sotto ad alcuni mobili bassi e a filo con i mobili. Il rullo gira fino a 220 volte al minuto ed è continuamente irrigato da 16 ugelli su 32 punti del panno diverso in modo da avere sempre acqua pulita a disposizione per il lavaggio, mentre l’acqua sporca viene rimossa dal rullo ad ogni giro e conservata in un contenitore apposito. Questo contenitore è stato aggiornato e ha un sistema di vibrazione per far sì che non si possano formare detriti all’interno. Sulla bontà del sistema ovviamente bisognerebbe valutare sul lungo periodo. In questo modo il rullo ha sempre a disposizione acqua pulita e non c’è contaminazione con quella sporca.
Il lavaggio è davvero di ottima qualità e questo lo si vede anche e soprattutto in accoppiata con il sistema FocusJet quando si vuole “aggredire” una macchina più presente.

La navigazione nello spazio di questo robot è molto precisa e abbiamo riscontrato una prudenza ottimale verso eventuali ostacoli sul pavimento.
La telecamera AIVI 3D si occupa di riconoscere gli oggetti sul pavimento e si tiene lontano al meglio anche da oggetti abbastanza piccoli. La mappatura dell’abitazione è altrettanto precisa ed è piacevole vedere sull’app una rappresentazione della casa a stanze e non solo basata sulla superficie “pulibile” dal robot. È stato poi integrato un Lidar anche sul fianco destro puntato verso il basso in modo da poter muovere il rullo con il sistema TruEdge il più vicino possibile agli eventuali ostacoli.

Anche la base di ricarica visivamente sembra molto simile al passato, ma proprio come per il robot, anche qui ci sono state varie novità. Ancora una volta si occupa di svuotare la polvere e come per il modello precedente lo fa con un sistema ciclonico chiamato PureCyclone 2.0 a doppio stadio. Rispetto al modello precedente abbiamo apprezzato molto la presenza di una leva che se attivata si occupa si aprire lo sportello inferiore e spingere fuori lo sporco.
Levandovi quindi anche dell’ultimo fastidio di dover toccare il coperchio e magari estrarre la polvere più grossolana. La comodità di non dover utilizzare i sacchetti è molto apprezzata. Qualcuno potrebbe comunque preferire la soluzione del sacchetto, ma non dover più dipendere dall’acquisto e dalle scorte online dei sacchetti è una grande comodità. Il sistema ciclonico è da 1.6L e può contenere polvere fino a 48 giorni secondo l’azienda. Ragionevolmente potrete svuotarlo una volta al mese, ma vista la semplicità potrete farlo anche più spesso senza troppo fastidio.

Ovviamente la base di occupa anche del lavaggio del rullo e del riempimento e svuotamento del robot dall’acqua pulita e quella sporca. Questo viene fatto nei due contenitori dell’acqua posti sulla parte superiore. Sono ancora una volta forse un po’ più piccoli della media, costringendovi soprattutto a dover riempire quello dell’acqua pulita un po’ più spesso rispetto ai concorrenti.
Il lavaggio del rullo viene fatto con acqua calda a 75°.
Rispetto al passato l’innovazione è quella di far fare il lavaggio direttamente dal robot. In questo modo l’acqua pulita e quella sporca non vengono mai in contatto, proprio come durante il lavaggio. Si garantisce così l’assenza di contaminazione e quindi una pulizia migliore. L’asciugatura avviene con aria calda (non è dichiarata la temperatura) ed è silenziosa. La base non ha un sistema attivo di autolavaggio, ma la soluzione adottata per la pulizia fa sì che non rimanga mai troppo sporco di cui poi doversi occupare a mano.
La base integra anche due contenitori per il detergente, uno più aggressivo e uno più delicato. Il robot sceglierà in automatico quale utilizzare in base alle necessità. Ancora presente il sistema di ricarica rapida PowerBoost Charing Plus che gli garantisce delle ricariche rapide anche durante i lavaggi e svuotamenti intermedi durante il lavoro. In questo modo può ricaricarsi addirrittura del 13% con solo 3 minuti, quelli necessari appunto per svuotarsi dalla polvere e riempire il serbatoio d’acqua.
In questo modo, con modalità di pulizia standard può pulire case virtualmente infinite. Senza badare troppo ai consumi siamo riusciti a pulire una casa da 100 mq in cica 2 ore mantenendo una autonomia residua superiore al 75%, superiore quindi alla totalità dei concorrenti sul mercato. Con impostazioni “non parsimoniose” avrei potuto quindi pulire senza problemi una casa di quasi 500 metri quadri. Per la fortuna di chi vive in una reggia simile.
L’applicazione per smartphone è ancora una volta ottima, offrendo una visione chiara della casa, delle operazioni di pulizia in corso e mostrando anche una cronologia dei compiti svolti e anche una sorta di tabella di marcia dei prossimi. In questo modo potrete anche decidere di saltare una zona che sta pulendo al momento, oppure aggiungerne una nuova sempre “in corsa”. Un’ottima flessibilità.
Dall’applicazione potrete poi eventualmente scegliere di pulire solo alcune stanze, solo alcune zone oppure di avviare una pulizia intensa con il sistema FocusJet in una specifica area.
Attenzione che questa funzione non è presente nlla modalità AI agentica, dove il robot deciderà ogni aspetto della pulizia totalmente in automatico.
È possibile ovviamente programmare nuove pulizie, gestire il funzionamento della base e anche decidere ogni aspetto della pulizia nel caso non vogliate affidarvi totalmente all’intelligenza artificiale. Nelle impostazioni potrete poi monitorare la cronologia delle pulizie e lo stato dei consumabili. Potrete anche decidere gli orari in cui non essere disturbati e se pulire lungo la direzione del pavimento. Si possono anche indicare delle aree degli animali per migliorare le prestazioni di pulizia e scegliere se attivare un led di illuminazione per migliorare la visione al buio.
Ecovacs X12 OmniCyclone viene lanciato a 1.399€ un prezzo non certo popolare ma in linea con il mercato. Fino al 29 aprile viene scontato di 150€ portando il suo prezzo a 1.249€. Lo trovate sul sito MediaWorld. Lo sconto sicuramente lo rende più interessante, anche se ovviamente rimane un prodotto di fascia molto alta per chi vuole provare e ultime tecnologie.
A qualsiasi costo.
Foto
Il sample per questa recensione è stato fornito da Ecovacs, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.
Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.
Giudizio Finale
Ecovacs Deebot X12 OmniCyclone
Ecovacs alza l’asticella della pulizia con particolare enfasi sul lavaggio, dove questo robot mostra molte nuove tecnologie. Si parte sicuramente dal getto frontale FocusJet con soluzione detergente, passando per il nuovo rullo più grande e che si estende i più e finendo con un nuovi sistema di lavaggio integrato nel robot invece che nella base.
Il tutto senza trascurare aspirazione, esperienza d’uso tramite l’app (e tramite l’assistente vocale) e altre tecnologie, come quella che permette di pulire virtualmente all’infinito grazie alla ricarica rapida.
Il prezzo di questo robot è sicuramente alto, come quello dei concorrenti. Al giusto prezzo può però rivelarsi un vero ottimo compagno per la pulizia profonda della casa.
Voto finale
Ecovacs Deebot X12 OmniCyclone
Pro
- Lavaggio profondo
- Autonomia “infinita”
- Sistema FocusJet con detergente
- Senza bisogno di sacchetti
Contro
- Non particolarmente sottile
- Serbatoi dell’acqua un po’ piccoli
- Non costa poco
- Il superamento delle soglie si ferma a 4cm
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