Sardegna

Al via la IX edizione di BiciNuragica Poesia: 12 tappe per 10 comuni sardi

Aidomaggiore

Dal 30 luglio al 10 agosto, poeti e scrittori attraversano l’Isola in bicicletta. Il programma e il tour completo dell’evento

BiciNuragica Poesia 2026, Sardegna come viaggio lento, scrittura, voce, musica, arte, cultura, territorio, tradizioni e oltre, a cura di Ugo Magnanti, inaugura la sua IX edizione nel Sulcis, con le sue prime due tappe a Nuxis, e a Domus de Maria. L’evento ciclopoetico si chiuderà a Bottidda, nel Goceano, dopo aver toccato altri 7 comuni sardi, quali Villaspeciosa, Assemini, Ardauli, Busachi, Aidomaggiore, Dualchi, Simaxis.

Comporranno il gruppo di BiciNuragica Poesia 2026 il poeta Ugo Magnanti, il poeta e saggista Diego Bertelli, lo scrittore Simone Pozzati, che viaggeranno in bicicletta, proponendo incontri serali di poesia e oltre per ogni tappa, con la partecipazione della poeta Dona Amati, e di artisti dei territori attraversati,
coinvolti nella manifestazione anche con l’intento di evidenziare il patrimonio della cultura sarda.

L’evento prende le mosse dalle 16 “Rapsodie Sarde” di Ugo Magnanti, testi ‘ispirati’ alle migliaia di chilometri percorsi in bicicletta sulle strade dell’Isola durante le edizioni precedenti, e dalla poesia di Diego Bertelli, con il suo sguardo rivolto alle piccole cose, ai luoghi, ai margini dell’esistente, allo scorrere
del tempo, alla consistenza dei giorni, alla composizione delle ore, quali invisibili sostanze di poesia.

Grazie allo scrittore Simone Pozzati, BiciNuragica Poesia 2026 sarà anche spiritualità e tradizione magica sarda, con sconfinamenti letterari nel paesaggio sardo come luogo di incontro fra microcosmo e macrocosmo.

Completerà il programma la poesia di Dona Amati, attinta all’energia sacra del femminile, e ai simboli delle origini.

Tour e programma

Giovedì 30 luglio alle 19.30, nell’ex Miniera Sa Marchesa – Grotta di Acquacadda, a Nuxis (già tappa di BiciNuragica 2025), si svolgerà la prima tappa di BiciNuragica Poesia 2026. L’incontro è a cura dell’Amministrazione Comunale di Nuxis e dell’Associazione Speleo Club di Nuxis.

Interverranno: Ugo Magnanti, Simone Pozzati, e Dona Amati, di BiciNuragica, ospiti straordinari Claudia Serra, presidente del gruppo folk Sant’Elia Nuxis, con storie nusciaie, figure tra letteratura e realtà, e l’archeologo Davide Chia, con “Hic percute – Batti qui: una leggenda romana tra tesori e
archeologia”.

La ‘tappa’ si svolgerà dunque a Nuxis, nella regione del Sulcis, paese caratterizzato da un territorio molto vario a livello altimetrico, ricco di splendide leccete e di essenze mediterranee, nonché di cavità e manifestazioni carsiche, fra cui la grotta detta “Cava Romana”, e le bellissime concrezioni della grotta in
località “Su Fossu de Tamara”. Notevole il patrimonio archeologico, che annovera nuraghi, domus de janas, il villaggio nuragico e il pozzo sacro di “Tattinu”, e i resti della necropoli “s’Acqua cadda”, uno dei più rilevanti siti della Sardegna. Considerevole esempio di architettura paleocristiana, il piccolo gioiello
della chiesa campestre di Sant’Elia di “Tattinu”, fra i santuari cristiani più antichi dell’Isola. Particolarmente importante l’archeologia industriale, eredità dell’epopea mineraria, con numerose miniere dismesse, e in particolare col sito geo speleo archeologico di “Sa Marchesa”, unico nel suo genere.

Venerdì 31 luglio alle 22, presso all’arena chiesa dello Spirito Santo di Chia, a Domus de Maria, (già tappa di BiciNuragica 2025), si svolgerà la seconda tappa. L’incontro è a cura dell’Amministrazione comunale di Domus de Maria.

Interverranno: Ugo Magnanti, Diego Bertelli, Simone Pozzati, e Dona Amati, di BiciNuragica, ospiti straordinari lo storico dell’arte e poeta Luca Masala e l’attrice e autrice Camilla Vargiu. La ‘tappa’ si svolgerà dunque a Domus de Maria, nella parte più orientale della regione del Sulcis, comune situato in uno dei tratti di costa più incantevoli della Sardegna, tra cui in particolare quello della località turistica di Chia, che vanta il mare più bello d’Italia per l’anno 2025, dove spiccano gli undici chilometri delle bellissime e incontaminate spiagge, fra le quali “Su Giudeu” e “Su Portu”. Splendido anche l’entroterra, con boschi rigogliosi, tra cui “Is Cannonerisi”, la foresta di lecci più estesa d’Europa, con colline ricoperte da macchia mediterranea, e montagne caratterizzate da imponenti picchi granitici. Presenti anche notevoli emergenze archeologiche, con l’acropoli e la necropoli come prezioso tesoro della città di Bithia di epoca fenicio punica. Suggestiva e dominante la torre costiera di Chia, di epoca aragonese.

Sabato 1 agosto alle 21, nel sagrato della chiesa di San Platano, all’interno dell’omonimo parco, a Villaspeciosa (già tappa di BiciNuragica 2021, 2023-2025), si svolgerà la terza tappa. L’incontro è a cura dell’Amministrazione Comunale e della Consulta degli anziani, di Villaspeciosa.

Interverranno: Ugo Magnanti, Diego Bertelli, Simone Pozzati, e Dona Amati, di BiciNuragica, i poeti cagliaritani Alessandra Sorcinelli, Simone Utzeri, Fabrizio Minerba, Franco Carta, e la poeta di Villaspeciosa Claudia Mandas, parteciperà inoltre Alessio Onnis, autore del libro “Sardinia Bike Tour. Pedalando verso l’anima”, resoconto letterario di un viaggio in bicicletta attraverso la Sardegna. La ‘tappa’ si svolgerà dunque a Villaspeciosa, nel Campidano, il paese della splendida Chiesa di San Platano, capolavoro dell’architettura romanica, nonché dei diversi insediamenti nuragici, del sorprendente ‘crocifisso doloroso’ in legno di scuola sarda con influssi iberico-campani, scolpito tra fine sedicesimo e inizio diciassettesimo secolo. Di assoluto rilievo il sito archeologico tardo romano di San Cromazio, col suo meraviglioso mosaico policromo a motivi vegetali e geometrici, il più esteso della Sardegna.

Domenica 2 agosto alle 21, in Piazza San Giovanni ad Assemini (già tappa di BiciNuragica 2021), si svolgerà la quarta tappa. L’incontro è a cura dell’Amministrazione comunale e della Associazione Turistica Pro Loco di Assemini.

Interverranno: Ugo Magnanti, Diego Bertelli, Simone Pozzati, e Dona Amati, di BiciNuragica, la poeta di Assemini Fleanna Lai, e i poeti cagliaritani Alessandra Sorcinelli, Massimo Vincis, Franco Carta, Simone Utzeri, Francesca Petrucci, Angelica Piras. Ospite straordinario Alessandro Macis,
con “La Cagliari di Carlo Levi, da ‘Tutto il miele è finito’”. La ‘tappa’ si svolgerà dunque ad Assemini, nel Basso Campidano, centro fra i più importanti
dell’hinterland cagliaritano, ricco di attrazioni artistiche e ambientali: dalla chiesa bizantina di San Giovanni Battista, con pianta a croce greca, dell’XI secolo, alla parrocchiale di San Pietro, mirabile esempio di architettura gotico-catalana, del XVI secolo, alle emergenze naturalistiche di Gùtturu Mannu,
una delle foreste più antiche del Mediterraneo, 35 mila ettari incontaminati, e di Santa Gilla, una delle aree palustri più importanti d’Europa. Notevole la presenza delle tipiche case campidanesi, costruite con mattoni di fango e paglia, caratterizzate da portali ad arco. Celebre a livello internazionale la lavorazione artigianale della ceramica.

Lunedì 3 agosto alle 19 nel cortile della Casa Tatti di Ardauli (già tappa di BiciNuragica 2023 e 2025), in Piazza San Damiano, si svolgerà la quinta tappa.
L’incontro è a cura dell’Amministrazione comunale di Ardauli.

Interverranno: Ugo Magnanti, Diego Bertelli, Simone Pozzati, e Dona Amati, di BiciNuragica, ospiti straordinari, Antonio Ignazio Garau poeta, operatore dello sportello linguistico della Provincia di Oristano, con “mutetus a tres peis”, una delle forme poetiche in lingua sarda espressa in ottonari e diffusa
in Marmilla, Trexenta e nel Campidano, e Salvatore Sini, noto anche come Baddore Sini, poeta in Limba nella variante di Busachi, di cui è codificatore.
La ‘tappa’ si svolgerà dunque ad Ardauli, nella regione storica del Barigadu, piccolo borgo affacciato su una valle incontaminata che si estende fino al lago Omodeo, fra numerose rocce modellate dagli agenti atmosferici. Nel centro urbano spicca il monumento nazionale della chiesa della Vergine del Buon
Cammino, realizzata in conci di trachite grigia e rosa in una fusione perfetta di forme gotiche, rinascimentali e catalane. Vero e proprio capolavoro, la facciata, decorata con motivi animali e vegetali, nonché col bellissimo rosone gotico. Del 2025 la notizia del riconoscimento Unesco della necropoli di
Mandras come patrimonio dell’umanità.

Martedì 4 agosto alle 19.30, nella località campestre di Santa Susanna in Busachi, si svolgerà la sesta tappa. L’incontro è a cura dell’Amministrazione comunale di Busachi e della Pro Loco “Cuvventu” di Busachi.

Interverranno: il sindaco di Busachi Lino Cordella, l’assessora alla cultura Eleonora Aresi per i saluti del Comune e dell’Amministrazione, Marianna Deiana in rappresentanza della Pro Loco “Cuvventu” di Busachi, Ugo Magnanti, Diego Bertelli, Simone Pozzati, e Dona Amati, di BiciNuragica, per la
presentazione di Abbruiàre incènsoso – Bruciare incensi di Salvatore Sini, FusibiliaLibri, libro di poesie in limba de mesania nella variante di Busachi, con testo italiano a fronte, pubblicato col patrocinio del Comune di Busachi. Sarà presente l’autore. La ‘tappa’ si svolgerà dunque a Busachi (già tappa di BiciNuragica 2012 e 2023), nella regione storica del Barigadu, paese-gioiello di trachite rossa, situato su un pendio ad anfiteatro, proteso verso la valle
del fiume Tirso. Tra le emergenze archeologiche, la necropoli di Campu Maiore, 24 domus de janas scavate in un costone roccioso, con pianta articolata e tracce di ocra rossa sulle pareti. La tradizione del lino e l’arte del ricamo rappresentano l’eccellenza artigiana di questo centro, dove ancora molte donne
indossano i costumi tradizionali.

Mercoledì 5 agosto alle 21 e giovedì 6 agosto alle 19.30, doppio appuntamento ad Aidomaggiore per la settima e ottava tappa, ai giardini pubblici
adiacenti alla sede dell’associazione archeologica Archeoaido, in Via Roma 26. L’incontro è a cura dell’Amministrazione comunale e dell’associazione archeologica Archeoaido di Aidomaggiore.

Interverranno: il 5 agosto, Ugo Magnanti, Simone Pozzati, e Dona Amati, di BiciNuragica, Caterina Atzori, ed Ensemble MusicÀditus con “Cantare la poesia nella tradizione popolare in Sardegna”. Il 6 agosto BiciNuragica svolgerà attività di residenza poetica, con interviste ‘poetiche’ agli anziani del paese,
e laboratori pubblici coi bambini. La ‘tappa’ si svolgerà dunque ad Aidomaggiore, nella regione storica del Guilcer, borgo situato sull’altopiano di Abbasanta, immerso in verdeggianti boschi di sugherete, ulivi, vigneti e frutteti, con suggestiva vista sul lago Omodeo. Aidomaggiore è uno dei territori a maggiore densità nuragica della Sardegna: si contano circa 63 nuraghi censiti, oltre a domus de janas, 36 tombe dei giganti, 10 dolmen, distribuiti su un territorio piccolo – da qui la fama di “paese-nuraghe”, con una concentrazione di circa un nuraghe ogni chilometro quadrato. La maggior parte dei siti si trova ai margini dell’altopiano, in posizioni strategiche con ampia visuale sul territorio. Alcuni dei monumenti principali: Sa Jua – nuraghe complesso a tancato, che domina il paese, Sanilo – nuraghe complesso trilobato; Tosingalu, il nuraghe elegante, per la perfezione nella lavorazione dei blocchi di basalto di cui è costituito. Tra le chiese spiccano Santa Maria delle grazie, col bellissimo altare secentesco in trachite rosa, la chiesa romanica di San Gavino,
che conserva un prezioso retablo settecentesco, nonché una statua tardo-cinquecentesca dell’Ecce Homo, di straordinaria fattura artistica, la chiesetta campestre di Santa Greca, con spettacolare vista sul lago Omodeo, e la chiesa campestre di Santa Barbara, fondata sui resti dell’antico villaggio di Ruinas con le sue fonti di origine nuragica.

Venerdì 7 agosto e sabato 8 agosto alle 21, doppio appuntamento in Piazza Italia a Dualchi, per la nona e decima tappa.  L’incontro è a cura dell’Amministrazione comunale di Dualchi.

Interverranno: il 7 agosto Ugo Magnanti, Simone Pozzati, e Dona Amati, di BiciNuragica, ospiti straordinari la pittrice e muralista Lina Mannu, lo storico e saggista Cesare Masala, i fisarmonicisti Alberto e Davide Caddeo. L’8 agosto BiciNuragica svolgerà attività di residenza poetica, dialogando
inoltre con la storica Angela Fois e con il parroco di Dualchi don Battista Mongili. La ‘tappa’ si svolgerà dunque a Dualchi, nella regione del Marghine, piccolo borgo dalle notevoli emergenze archeologiche. Numerosi i monumenti, tra cui domus de janas, tombe di giganti, betili troncoconici, e nuraghi, in particolare i nuraghi Biriola e Bardalazzu, e soprattutto il complesso con il protonuraghe Cubas e il nuraghe Ponte, alto 11 metri, tra i più importanti della Sardegna per la tecnica costruttiva a blocchi di grandi dimensioni. Rilevanti fra le chiese, San Leonardo abate, in stile gotico-aragonese, edificata sulle fondamenta di una struttura del XII secolo; la chiesa campestre di San Pietro apostolo, costruita in conci di trachite grigia locale e con un rosone in trachite rosa finemente lavorato, e la chiesa di Sant’Antonio Abate, realizzata in basalto scuro, con un pregevole altare ligneo antico, entrambe del XVI secolo. Nota anche l’Ardia di Dualchi, tra le manifestazioni equestri più suggestive della Sardegna.

Domenica 9 agosto alle 19, presso la località di San Vero Congius, a Simaxis, si svolgerà l’undicesima tappa. L’incontro è a cura dell’Amministrazione comunale di Simaxis.

Interverranno: Ugo Magnanti, Simone Pozzati, e Dona Amati, di BiciNuragica, e i poeti oristanesi Stefano Giorgio Ricci e Dina Montesu, ospiti straordinari i poeti a s’arrepentina Giuseppe Caddeu e Roberto Murru con il fisarmonicista Gianfranco Massa. La ‘tappa’ si svolgerà dunque a Simaxis, nella regione del Campidano Maggiore, paese situato sulla riva sinistra del rio sant’Elena, affluente del Tirso, in un tratto di fertile pianura. Da qui, ci si recherà a San Vero Congius attraverso una pedalata rurale passando per la strada romana. È proprio in questa frazione che si trovano le chiese di età bizantina di particolare rilievo, tra le poche conservate nelle forme originarie: San Teodoro di Amasea, costruita tra il VI e il VII secolo d.C., con pianta cruciforme e bracci
voltati a botte e incrocio sormontato da cupola; e i suggestivi ruderi di San Nicola di Mira e della chiesa dell’Angelo, caratterizzata da una cupola emisferica.
La produzione del riso è un’eccellenza fondamentale per l’agroalimentare di Simaxis e per l’identità del suo territorio. A questa coltura è dedicata la “Sagra del Riso”, una manifestazione annuale che promuove il patrimonio gastronomico del paese e valorizza l’attività dei produttori locali. Nota e originale la
manifestazione rievocativa “Sa Coja de tziu Damus” (“Il matrimonio di Signor Damus”) che riproponela finzione di un rito nuziale che affonda le sue radici in un episodio realmente accaduto. Questo finto matrimonio, che vede al centro una coppia dalle caratteristiche fisiche contrastanti, lei alta e robusta, lui
basso e filiforme, viene celebrato da un attore nei panni del sindaco, e coinvolge l’intera cittadinanza in abiti tradizionali.

Lunedì 10 agosto alle 19, nel Parco Falcone e Borsellino di Bottidda, si chiuderà, con la dodicesima tappa, la nona edizione. L’incontro è a cura dell’Amministrazione Comunale di Bottidda.

Interverranno: Ugo Magnanti, Simone Pozzati, e Dona Amati, di BiciNuragica, e i poeti sassaresi Giovanni Andrea Negrotti e Fabio Masala. La ‘tappa’ si svolgerà dunque a Bottidda, nella regione storica del Goceano, piccolo borgo agropastorale a 400 metri d’altitudine, con notevoli emergenze naturalistiche, quali alti rilievi ricoperti da rigogliosi boschi di lecci, querce e castagni, e dolci colline attraversate da corsi d’acqua e laghetti naturali. Degni di nota il grande olivastro millenario in località S’Orculana, con tronco alla base di 17 metri, e un castagno plurisecolare sul monte Rasu. Tra i monumenti di grande rilievo, il convento francescano sul monte Rasu, a circa 900 metri d’altezza, fondato intorno al 1220, considerato il primo insediamento dell’ordine monastico in Sardegna, e la parrocchiale neoclassica della Madonna del Rosario, che conserva una preziosa statua in legno del Cristo in croce. Tra le manifestazioni caratteristiche, l’accensione dei fuochi di Sant’Antonio, e il relativo rito del cavaliere con lo stendardo del santo, che compie sei giri intorno alla catasta di legna in fiamme. Tra i monumenti archeologici spicca il nuraghe sa Corona che domina il colle omonimo.

BiciNuragica Poesia 2026, è organizzata da Fusibilia Associazione, col partenariato del Festival Premio Emilio Lussu, in collaborazione con Associazione L’Alambicco, Associazione La Macchina Cinema, col supporto dell’Associazione Amici della Bicicletta di Cagliari, ed è promossadalle Amministrazioni e dalle Associazioni dei Comuni di ‘tappa’.

Locandina

Giovedì, 16 luglio 2026

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