Starlink Direct to Cell in Italia: test Fastweb sugli Appennini
Se siete mai rimasti senza segnale in montagna o in qualche angolo remoto d’Italia, questa notizia potrebbe interessarvi. Fastweb ha annunciato una partnership con Starlink per testare, per la prima volta nel nostro Paese, la tecnologia Direct to Cell: i satelliti di SpaceX in orbita bassa che comunicano direttamente con i normali smartphone, senza bisogno di antenne terrestri.
La sperimentazione partirà da un’area appenninica del centro Italia e coinvolge la rete mobile condivisa Fastweb + Vodafone. Si parla di test già avviati, con una tecnologia che funziona su dispositivi 4G comuni, quelli che già avete in tasca.
Il funzionamento è semplice da capire: i satelliti Starlink in orbita a circa 360 km di quota si comportano come antenne spaziali, portando connettività direttamente agli smartphone nelle zone dove la rete terrestre non arriva. Quando il segnale a terra manca, lo smartphone passa automaticamente al satellite, senza che l’utente debba fare nulla e senza interruzioni visibili.
Le app supportate nella fase di test includono WhatsApp e Google Maps, oltre agli SMS e agli MMS tradizionali. Niente di rivoluzionario come lista, ma sono esattamente le funzioni che servono quando sei disperso in un bosco o su un sentiero di montagna e vuoi far sapere dove sei.
Stephanie Bednarek, Vice President of Commercial Sales di SpaceX, ha dichiarato:
Starlink Mobile sta trasformando il modo in cui i clienti sono connessi con una copertura affidabile nelle zone remote dove il segnale terrestre dei cellulari non arriva.
La tecnologia è pensata per aree rurali, montane e costiere poco servite, non per sostituire la rete terrestre nelle città. È un complemento, non un concorrente: il satellite entra in gioco solo dove le infrastrutture tradizionali non arrivano, e questo è esattamente il punto di forza dell’approccio.
Per ora siamo nella fase di sperimentazione tecnica, e i dettagli su quando e se il servizio diventerà disponibile per tutti i clienti Fastweb non ci sono ancora.
Source link



