al via il cantiere di Parco Valsolda. Nel mirino anche il ponte sull’Aniene
Parco Valsolda si prepara a cambiare volto. Nel quadrante nord-est della Capitale sono ufficialmente partiti gli interventi di riqualificazione dell’area verde affacciata sull’Aniene, inserita dal Campidoglio nel programma “100 Parchi”, il piano strategico dedicato al recupero degli spazi pubblici cittadini.
L’obiettivo dell’intervento va ben oltre il semplice restauro urbano.
L’idea dell’amministrazione è trasformare il parco in un nuovo punto di riferimento per il quartiere Espero-Sacco Pastore, puntando su mobilità sostenibile, socialità e connessione con il lungofiume.
Il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclopedonale che attraverserà l’area verde collegando in modo più diretto il tessuto urbano con le sponde dell’Aniene.
I percorsi saranno costruiti con materiali drenanti e a basso impatto ambientale, in linea con la strategia green che accompagna il piano di riqualificazione.
Accanto alla nuova rete dedicata alla mobilità dolce troveranno spazio anche aree giochi completamente rinnovate e piccoli spazi pubblici pensati per la sosta e la vita di quartiere.
Una sorta di “piazze verdi” dove residenti, famiglie e anziani potranno incontrarsi e vivere il parco non soltanto come attraversamento, ma come luogo quotidiano di aggregazione.
Per il III Municipio il recupero di Parco Valsolda rappresenta uno degli interventi più importanti del quadrante.
L’amministrazione punta infatti a rafforzare la funzione sociale dell’area, restituendo centralità a uno spazio verde che negli anni aveva progressivamente perso attrattività e servizi.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Municipio, l’assessorato capitolino all’Ambiente e gli uffici tecnici comunali, con una gestione dei lavori studiata per ridurre il più possibile i disagi ai residenti durante le fasi di cantiere.
Ma la trasformazione del parco si inserisce in un quadro più ampio che riguarda la mobilità e il futuro urbanistico dell’intera zona nord-est della città.
Sullo sfondo resta infatti il progetto del futuro ponte ciclopedonale sull’Aniene, destinato a collegare il quartiere Sacco Pastore con la stazione della metro Conca d’Oro.
Proprio per questo il Municipio sta lavorando insieme all’assessorato capitolino alla Mobilità per coordinare i diversi interventi previsti nell’area, evitando sovrapposizioni tra il futuro cantiere del ponte e le nuove strutture del parco.
Le modifiche ai progetti iniziali arrivano anche dopo il confronto con i residenti e i comitati di quartiere, che negli ultimi mesi avevano espresso preoccupazioni sull’impatto dei cantieri e sulla necessità di preservare gli spazi verdi esistenti.
Parallelamente, l’amministrazione continua a seguire gli altri nodi infrastrutturali aperti nel quadrante: dai lavori legati alla Stazione Nomentana fino agli interventi previsti lungo il lungofiume per affrontare la storica criticità della frana.
La riqualificazione di Parco Valsolda diventa così uno dei tasselli centrali di una strategia più ampia che punta a ripensare il rapporto tra verde urbano, mobilità sostenibile e qualità della vita in uno dei quadranti più popolosi della Capitale.
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