“Buon compleanno, Peppino!”, il salotto De Nittis nella casa in Rue Viete a Parigi
Nella diciannovesima e penultima puntata della rubrica domenicale di Nino Vinella, giornalista e divulgatore, dal titolo “Buon compleanno, Peppino!” (immagini realizzate con AI dall’ing. Angelo Marzocca, ndr) in occasione del 180° anniversario della nascita, la sesta parte del capitolo dedicato al salotto in quella casa De Nittis a Parigi, Rue Viete…
Scrivono Giovanni Lamacchia e Mariagraziella Belloli nella loro insostituibile pubblicazione “Il Dossier De Nittis” (Stilo Editrice, 2017) che: “Da qualche anno, nell’operazione di divulgazione dell’opera e della personalità di De Nittis, viene dato un grande risalto al suo entourage. Si pensa evidentemente di accreditare più immediatamente il genio dell’artista in una forma indiretta, scrivendo degli intellettuali che frequentavano abitualmente l’atelier o che vi erano passati occasionalmente. Certo, anche il consenso e la vita sociale hanno il loro peso nella fortuna di un artista e quindi è bene tenerne conto”.
Ed ancora: “Bisogna comunque riconoscere che per valorizzare un artista, asceta o uomo di mondo che sia, serve molto più di un’accurata analisi tecnica della produzione, tenendo conto sia delle opere degli artisti contemporanei, sia delle sollecitazioni del periodo storico. Intanto, con l’apporto delle fonti più importanti, la presentazione di un De Nittis alla moda e appagato dalle sue relazioni salottiere viene smentita da una pagina del Journal della sua donna, dove si legge che “fa tanto ridere” il marito, l’espressione “salotto De Nittis”. Infatti, lui non aveva mai pensato di dedicarsi alle pubbliche relazioni né di trarne qualche profitto. La sua casa era stata sempre aperta a persone che avvertivano una certa affinità di interessi, idee, sentimenti. Fin da giovane aveva stretto legami senza lasciarsi condizionare da preconcetti e discriminazioni. Era stato il successo della sua arte ad avvicinare anche persone di elevata condizione sociale nel suo atelier”.
Fine della parte sesta. Continua…



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