Lazio

al via i cantieri per Auditorium e Farnesina

La ragnatela sotterranea della Capitale prova ad allungare i suoi tentacoli verso il quadrante settentrionale.

Con la formale consegna delle superfici operative da parte di Roma Metropolitane al consorzio Metro C S.c.p.A. (guidato dal colosso Webuild insieme a Vianini Lavori, Hitachi Rail, CMB e CCC), scattano ufficialmente i cantieri preliminari per la realizzazione delle stazioni Auditorium e Farnesina.

L’operazione dà concretezza alla tratta T1, un segmento da 3 chilometri che estende il tracciato oltre le cinque fermate già in fase di scavo — Venezia (il cui cantiere è partito nel 2023), Chiesa Nuova, Piazza Pia/Castel Sant’Angelo, Ottaviano e Mazzini (avviate a febbraio 2026).

L’obiettivo è cucire il centro monumentale con i quartieri Prati, Flaminio e la cittadella sportiva del Foro Italico.

La sfida idrogeologica: tre passaggi sotto l’alveo del Tevere

Il prolungamento verso nord-ovest imporrà soluzioni d’ingegneria ad altissima complessità. I tecnici caleranno diaframmi in cemento armato fino alla quota record di 80 metri di profondità per ancorarli alle argille plioceniche, affiancati da opere strutturali di consolidamento del terreno.

La fase più spettacolare prenderà il via nel 2029, quando da Piazzale della Farnesina – trasformato in hub logistico – entreranno in azione le frese meccaniche TBM (Earth Pressure Balance Shield).

Le talpe dovranno compiere un’operazione delicatissima: sottoattraversare il letto del Tevere in tre distinti punti del tracciato:

Tra le fermate Farnesina e Auditorium (nell’area compresa tra Ponte Milvio e Ponte Duca d’Aosta);

Lungo il tratto tra Auditorium e Mazzini (in direzione via Timavo e piazza Bainsizza);

Tra Piazza Pia/Castel Sant’Angelo e Chiesa Nuova, dove lo scavo della galleria superiore scorrerà a oltre 20 metri di profondità sotto il fondo del fiume.

Auditorium e Farnesina: le nuove fermate e il futuro verso Grottarossa

La stazione Auditorium vedrà la luce nel quartiere Flaminio, a ridosso del PalaTiziano in Piazza Apollodoro, garantendo una porta d’accesso diretta al parco della musica Ennio Morricone, al MAXXI e al Villaggio Olimpico.

Il cantiere assorbirà temporaneamente il campo da gioco adiacente, che verrà rilocalizzato nelle vicinanze per non paralizzare la vita di quartiere. L’opera si svilupperà su 6 livelli interrati fino a 45 metri di profondità.

Il nuovo capolinea della linea sarà invece Farnesina, collocato a ridosso della Farnesina e degli impianti del Foro Italico. I lavori occuperanno Piazzale della Farnesina, assorbendo il deposito dell’AMA e il capolinea dei bus, con due aree di supporto dislocate su Lungotevere Maresciallo Diaz.

Strutturata su 7 piani sotterranei (con profondità massima di 43 metri), la fermata è già progettata per consentire il successivo prolungamento verso Tor di Quinto e Grottarossa, previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS).

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