Al Quarticciolo il primo corso digitale per imparare a usare Spid e App IO
Abbattere le barriere invisibili della burocrazia virtuale, trasformando lo smartphone da semplice passatempo a strumento di autonomia quotidiana per i residenti della periferia romana.
Martedì 30 giugno 2026, a partire dalle ore 16:30, i locali del Doposcuola Popolare del Quarticciolo, in via Ostuni 7, ospiteranno il primo corso gratuito di formazione e alfabetizzazione digitale del quartiere.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato al Lavoro di Roma Capitale, è stata sviluppata sul campo dalla Fondazione Mondo Digitale ETS in stretta sinergia con il Polo Civico Quarticciolo.
Il progetto si inserisce nel più ampio mosaico dei Centri di Facilitazione Digitale della città, sostenuto dal Fondo Repubblica Digitale attraverso la misura “Roma Capitale Digitale”.
Il battesimo operativo del nuovo COL di prossimità
La giornata di formazione segna il debutto operativo dei servizi sul territorio dopo il recente taglio del nastro del nuovo Centro di Orientamento al Lavoro (COL) del Quarticciolo.
Una struttura fortemente voluta dal Campidoglio per ridisegnare il welfare di prossimità nella periferia est, offrendo uno sportello d’ascolto e orientamento capace di intercettare le reali necessità dei residenti e delle fasce sociali più vulnerabili.
Il corso si rivolge a tutti i cittadini che avvertono il bisogno di colmare il divario tecnologico e desiderano acquisire dimestichezza con la macchina amministrativa del web.
Il programma pratico: I tutor guideranno gli iscritti passo dopo passo, direttamente dallo schermo del proprio cellulare, nell’utilizzo dei pilastri dell’identità digitale e dei servizi online della Pubblica Amministrazione. Sotto i riflettori ci saranno l’attivazione e l’uso dello Spid, la gestione della Carta d’Identità Elettronica (CIE) e le funzionalità dell’App IO, ormai indispensabile per bonus, pagamenti e scadenze istituzionali.
Pratelli: «Non saper usare il web isola le persone»
Sulla centralità dell’iniziativa è intervenuta l’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli, evidenziando come l’idea del corso sia nata dal basso, ascoltando le richieste del quartiere durante le assemblee che hanno preceduto l’apertura del nuovo ufficio di via Ostuni:
«Questo corso incarna perfettamente la nostra visione dei COL: presidi umani aperti, accessibili e in grado di affiancare le persone nelle complessità della vita quotidiana. La necessità di un supporto sulle tecnologie è emersa con forza durante i tavoli con i residenti».
Per l’esponente della giunta capitolina, l’analfabetismo digitale non è più un problema secondario ma una vera e propria emergenza democratica:
«Il divario digitale rappresenta una delle forme di disuguaglianza più feroci del nostro tempo. Oggi, non avere dimestichezza con i dispositivi elettronici si traduce nell’impossibilità di accedere ai servizi essenziali, di cogliere opportunità professionali e, nei casi più gravi, di esercitare i propri diritti civili. Contrastare questa barriera con corsi gratuiti significa investire concretamente sull’inclusione, sull’autonomia individuale e sulla cittadinanza attiva dei nostri quartieri».
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